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Lavori sulla Udine-Tarvisio, linea ferroviaria interrotta per un mese

“Le interruzioni programmate tra metà agosto e metà settembre 2026 lungo la linea ferroviaria Udine-Tarvisio impongono una gestione preventiva e condivisa dell’impatto sul traffico merci, oltre che su quello passeggeri. Per quanto riguarda il segmento cargo, l’alternativa dovrà necessariamente essere individuata lungo l’asse del Brennero. Per questo abbiamo convocato un confronto, che si è dimostrato molto utile, con Rfi, operatori ferroviari, Autorità portuali, Interporti regionali e le imprese, così da definire per tempo soluzioni operative in grado di garantire continuità ai flussi logistici del Friuli Venezia Giulia”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, a margine dell’incontro all’Interporto di Pordenone con Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), gli operatori del sistema ferroviario e logistico regionale, oltre ai rappresentanti delle imprese interessate, per affrontare l’annunciata sospensione del traffico ferroviario sulla linea Udine-Tarvisio dovuta a lavori infrastrutturali.
Nel corso della riunione è stato evidenziato come l’interruzione totale della tratta per circa un mese – dal 22 agosto al 20 settembre – comporti criticità rilevanti per il sistema merci regionale, fortemente connesso ai traffici dei tre porti e dei quattro interporti del Friuli Venezia Giulia.
“La Regione si è attivata immediatamente – ha spiegato Amirante – per coinvolgere tutti gli operatori ferroviari che movimentano merci su rotaia, al fine di valutare con Rfi le modalità per ridurre al minimo l’impatto della sospensione. L’ipotesi alternativa è il valico del Brennero, sul quale saranno garantiti 150 treni a settimana, circa la metà dell’intero traffico regionale, sui quali fin da subito Rfi ha chiesto a imprese e sistema logistico Fvg di individuare e indicare le priorità al fine di assicurare le adeguate tracce ferroviarie alternative”. L’obiettivo condiviso è quello di pianificare con largo anticipo la rimodulazione dei flussi, così da consentire alle imprese di organizzare per tempo le proprie catene logistiche e limitare ricadute economiche sul sistema produttivo regionale.
“A breve – ha aggiunto Amirante – sarà convocata la Cabina di regia regionale del trasporto e logistica per compiere le valutazioni necessarie in vista delle rimodulazioni, ma anche per cominciare a porre le basi su proposte da avanzare a Rfi, esplorando tutte le alternative possibili, per le interruzioni previste nel biennio 2027-2028 al fine di mitigare il più possibile i contraccolpi per il sistema logistico regionale”.
Per quanto riguarda, invece, il traffico passeggeri, l’assessore ha annunciato l’avvio, nelle prossime settimane, di un tavolo di confronto con Trenitalia per definire le misure sostitutive durante il periodo di sospensione. “Valuteremo tutte le soluzioni possibili – ha concluso Amirante – a partire dall’istituzione di servizi autobus sostitutivi per l’intera durata dei lavori, così da garantire la mobilità dei cittadini e ridurre al minimo i disagi”.