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Lauco dà l’ultimo saluto al medico Romano Blarzino

Sarà celebrato oggi alle 10.30, nella chiesa di Lauco, il funerale di Romano Blarzino, medico molto stimato in Carnia, scomparso improvvisamente a 75 anni a causa di un malore fatale. Proprio a Lauco, paese in cui era cresciuto e al quale era rimasto profondamente legato, familiari, amici e conoscenti si ritroveranno per l’ultimo saluto.

Blarzino lascia i figli Clara e Valentino, il fratello Maurizio con le rispettive famiglie e un ricordo forte in quanti lo hanno conosciuto sul piano umano e professionale. Nel corso della sua carriera è stato medico di medicina generale a Tolmezzo e successivamente dirigente responsabile della Medicina territoriale dell’Azienda sanitaria dell’Alto Friuli, ruolo nel quale coordinava i medici di famiglia del territorio. È stato inoltre presidente della Commissione medico-legale incaricata degli accertamenti relativi a invalidità civile, disabilità e idoneità lavorativa.

Chi lo ha conosciuto ne ricorda il rigore, la concretezza e il profondo rispetto delle regole, valori che aveva trasmesso anche ai figli, insegnando loro l’importanza della correttezza e della responsabilità. Nato a Ovaro, dove il padre lavorava come direttore di banca, Romano Blarzino era cresciuto a Lauco, considerato da sempre il suo luogo del cuore, e aveva vissuto anche a Paluzza.

Il suo percorso formativo lo aveva portato prima a Udine, negli anni del collegio per frequentare il liceo classico, poi a Pavia, dove aveva conseguito la laurea in Medicina, seguendo una strada professionale condivisa anche dal fratello Maurizio, a lungo medico in Carnia. Nel 1983 si era poi trasferito con la famiglia a Tolmezzo, città nella quale si era affermato nella professione, mettendo le sue competenze al servizio del territorio.

Accanto all’impegno in ambito sanitario, Blarzino coltivava da sempre una grande passione per l’ornitologia, interesse nato fin dall’infanzia e portato avanti nel corso degli anni con dedizione e competenza. Un tratto che contribuiva a delineare il profilo di una persona attenta, curiosa e profondamente legata al proprio ambiente.

Con la sua scomparsa, la Carnia perde non solo un professionista di riferimento, ma anche una figura apprezzata per equilibrio, umanità e senso del dovere