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La letteratura russa inaugura il nuovo ciclo di “Dopo la campanella” al Manzini di San Daniele

L’istituto superiore “Vincenzo Manzini” di San Daniele riapre le porte alla cittadinanza per la terza edizione di “Dopo la Campanella”, la rassegna culturale che trasforma le aule scolastiche in un luogo di confronto serale. Il primo appuntamento del nuovo ciclo è fissato per martedì 24 febbraio alle ore 18:30 presso i locali dell’istituto.

L’incontro inaugurale, intitolato “Voci dal silenzio”, sarà curato dalla professoressa Giulia Centazzo. Al centro della serata ci sarà la letteratura russa del Novecento, analizzata come un complesso mosaico di resistenza artistica in un secolo dominato da repressione politica, censura e stravolgimenti rivoluzionari. L’analisi si concentrerà sui grandi protagonisti che hanno saputo bilanciare la sperimentazione formale con la ricerca di una verità umana profonda, producendo opere che mantengono intatta la loro forza comunicativa anche nel contesto contemporaneo.

La relatrice, già nota alla comunità scolastica, vanta un percorso accademico focalizzato sul legame tra produzione letteraria e psicologia. Laureatasi all’Università di Udine con una tesi su Virginia Woolf, ha completato gli studi magistrali a Padova approfondendo la frammentazione esistenziale nell’opera di T.S. Eliot. Oggi docente, Centazzo prosegue la sua ricerca utilizzando la letteratura come strumento di indagine dell’animo umano, una prospettiva che applicherà anche all’esplorazione degli autori russi del secolo scorso.