Ivan Buzzi confermato presidente dell’Uncem regionale
Si è conclusa ieri sera l’Assemblea congressuale regionale di UNCEM, ospitata nella Sala consiliare del Comune di Venzone, con la rielezione del sindaco di Pontebba Ivan Buzzi alla guida della Delegazione regionale.
L’assemblea ha rinnovato anche gli organi interni e definito la rappresentanza del Friuli Venezia Giulia al XIX Congresso Nazionale, in programma a L’Aquila il 12 e 13 dicembre.
Questi i nomi degli eletti nella Giunta: Sandro Rovedo (Frisanco), Alessandro Colle (Sauris), Giampaolo Bidoli (Tramonti di Sotto), Roberto Revelant (Gemona del Friuli), Enrico Odorico (Sequals), Antonio Comugnaro (San Leonardo).
Presente ai lavori il presidente nazionale UNCEM Marco Bussone, che ha condiviso una importante riflessione sul ruolo delle autonomie locali, sulla coesione territoriale e sulla visione nazionale del Congresso: “Il congresso di Venzone conferma una squadra che ha lavorato in modo importante per la Montagna, riafferma la centralità dei sindaci e dei comuni e anche la speranza che ci unisce e permette di superare solitudini e fragilità. C’è da attuare la legge sulla montagna e lavorare su una fiscalità differenziata aumentando i rapporti fra enti e anche con le città in questo pezzo di Alpi che è carico di opportunità. Lo diremo con Ivan Buzzi e tutti gli amici della montagna del Friuli Venezia Giulia il 12 e 13 dicembre nel grande congresso Uncem dell’Aquila”.
L’Assemblea ha affrontato i temi principali posti al centro della relazione del Presidente Buzzi, che ha ricordato che sulla riforma degli Enti locali Uncem ha seguito il percorso di consolidamento delle Comunità di Montagna, dei servizi associati a livello sovracomunale e l’impegno a lavorare in sinergia con Comuni e Comunità sul tema dello sviluppo territoriale.
Il riconfermato presidente ha ribadito l’impegno fondamentale di Uncem, attore fondamentale per la certificazione boschiva a supporto dei comuni e ha ricordato la sfida della nuova legge montagna approvata dal Governo e della classificazione montana dei comuni riservata ai decreti attuativi. Ha quindi sottolineato la collaborazione con ANCI nel portare avanti politiche a beneficio dei comuni e della formazione del personale, con la difficoltà del reclutamento dei dipendenti specialmente per i comuni piccoli di montagna. Infine ha ricordato il tema della carenza dei segretari comunali per il quale Uncem ha sempre avuto un rapporto costruttivo e collaborativo con la regione per portare di risultati a favore delle realtà montane.
“Nell’esprimere soddisfazione per la conferma al terzo mandato e nel ringraziare i colleghi sindaci e presidenti delle Comunità di Montagna per la fiducia nei miei confronti – spiega Buzzi -, ricordo che il lavoro da fare è ancora molto, i temi aperti sono tanti, ma quello che dobbiamo trasmettere è un senso di fiducia nel futuro della nostra montagna perché è una grande risorsa per il territorio regionale ma non solo, anche nazionale. Sappiamo quali potenzialità ci siano, a volte anche inespresse a volte non comprese e per questo ci attende un lavoro di squadra, superando anche le visioni territorialistiche: se riusciremo a portare avanti un percorso di sviluppo corale, sicuramente potremo avere risultati positivi sui temi dello sviluppo economico, delle residenze, della permanenza dei cittadini sui nostri territori. Infine, ci tengo a sottolineare l’impegno di tanti amministratori che in montagna fanno la differenza, perché sono riferimento per le persone con un impegno quotidiano e con tanti sacrifici”.
All’incontro hanno presenziato, portando i propri saluti istituzionali il vice presidente dell’Anci FVG Gabriele Bressan, il presidente AICCRE Franco Brussa e il consigliere regionale eletto in montagna Massimo Mentil, sottolineando la centralità delle politiche per la montagna nell’agenda regionale e la necessità di un costante dialogo tra istituzioni e territori.
L’UNCEM – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani – è l’organizzazione nazionale unitaria che da oltre 70 anni raggruppa e rappresenta i Comuni interamente e parzialmente montani, le Comunità montane e le Unioni di Comuni montani.
