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Incendio all’hotel Maxim di Verona, evacuati anche gli studenti del Paschini di Tolmezzo

Un incendio sviluppatosi nella serata di ieri nella zona esterna dell’Hotel Maxim di Verona ha costretto all’evacuazione di 124 persone tra turisti, studenti e lavoratori. Tra loro anche gli alunni friulani del liceo Paschini di Tolmezzo, che si trovavano in città per una gita scolastica e che, dopo l’emergenza, hanno deciso di interrompere il viaggio che prevedeva una tappa successiva a Sirmione, rientrando all’alba di oggi in Carnia.

L’albergo ospitava complessivamente circa 300 persone, ma una parte degli ospiti, tra cui due classi di una scuola di Udine e altri turisti, ha scelto autonomamente di fare ritorno ai propri luoghi di residenza, senza attendere ulteriori sviluppi sulla possibilità di rientrare nella struttura.

Secondo quanto emerso, il bilancio sanitario dell’episodio è contenuto: si è registrato un solo lieve intossicato, un dipendente della reception, che è stato curato al Policlinico di Verona. Più complessa, invece, la gestione logistica dell’emergenza, affrontata nella notte con il coinvolgimento di Comune, Protezione civile, forze dell’ordine, personale sanitario, trasporto pubblico ed Esercito.

Per far fronte rapidamente alla situazione, il sindaco Damiano Tommasi ha autorizzato il trasferimento degli evacuati alla Gran Guardia. Due autobus messi a disposizione da Atv, con a bordo le 124 persone fatte uscire dall’hotel, hanno raggiunto la struttura nel centro cittadino, scortati dalla Polizia locale. Qui gli sfollati hanno potuto trovare assistenza, brande e coperte per trascorrere la notte in sicurezza.

L’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi ha seguito da vicino le operazioni, sottolineando l’efficienza della macchina organizzativa comunale e dei volontari intervenuti. Fondamentale si è rivelato anche il supporto del Suem 118, oltre alla collaborazione tra Volanti e agenti della Locale, che hanno aiutato molti ragazzi a recuperare valigie ed effetti personali rimasti nelle stanze.

Molti studenti, infatti, erano scesi in fretta dall’albergo indossando soltanto maglietta e pantaloncini corti, nel pieno della concitazione. La priorità è stata mettere tutti al sicuro e poi consentire, quando possibile, il recupero del necessario per affrontare la notte fuori dalla struttura.

Nelle ore successive all’evacuazione alcuni genitori, arrivati anche dalla Svizzera, hanno raggiunto Verona per riprendere le proprie figlie. Per gli studenti del liceo Paschini di Tolmezzo, invece, la scelta è stata quella di chiudere anticipatamente l’esperienza e rientrare in Friuli, rinunciando alla prosecuzione del programma previsto.