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Il Cammino di San Martino in Carnia si conclude con un convegno a Ovaro

Il progetto “Il Cammino di San Martino in Carnia”, promosso dal Comune di Ovaro, giunge alla sua fase conclusiva con un convegno di rilievo internazionale previsto per sabato 28 febbraio. L’appuntamento, che si terrà dalle 9.30 alle 170 presso il Centro di aggregazione giovanile di via Vidrina di Chialina, rappresenta il coronamento di un’intensa attività autunnale che ha coinvolto pellegrini e appassionati lungo un percorso articolato in sette tappe, toccando le chiese dedicate al Santo a Rivalpo, Cercivento, Socchieve, Forni di Sotto, Ovaro, Verzegnis e Tolmezzo.
L’iniziativa, coordinata dai Carnia Greeters, ha saputo coniugare la riscoperta del territorio con riflessioni sulla contemporaneità grazie agli interventi di studiosi e alle performance di musicisti locali. Il convegno di Ovaro, intitolato “Il Cammino di San Martino: un sentiero di comunità verso la rete europea”, si pone l’obiettivo di analizzare l’esperienza maturata in questi anni per individuare strumenti concreti capaci di dare una struttura stabile al cammino, inserendolo pienamente nel contesto dei grandi itinerari europei.

La caratura dell’evento è confermata dalla partecipazione di esperti di profilo transfrontaliero. Tra i relatori figurano Bruno Judic, professore onorario dell’Università di Tours e referente delle Vie Sancti Martini europee, e lo sloveno Anton Harej, già impegnato nella promozione del cammino in ambito transfrontaliero. Il dibattito sarà arricchito dai contributi di Marino del Piccolo, studioso dei cammini di fede, di Fides Banelli dei Carnia Greeters e di Alessio Peršič, docente all’Università Sacro Cuore di Milano. Una nota creativa sarà affidata all’illustratore Emanuele Bertossi, incaricato di offrire una restituzione artistica dell’esperienza vissuta dai pellegrini.

La giornata non sarà limitata alla sola esposizione teorica, ma prevede una sessione operativa nel pomeriggio. Tre tavoli di co-progettazione, coordinati dall’assessore comuunale Agata Gridel, Maurizio Ionico e Patrizia Gridel, lavoreranno per definire gli impegni futuri degli attori territoriali, concludendosi con una restituzione pubblica degli esiti. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale lo sportello e le attività legate al Cammino rappresentano una risorsa fondamentale per la coesione della comunità e la valorizzazione del patrimonio carnico.