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VIDEO – Dalla Regione Fvg un bando per la rottamazione delle vecchie stufe e delle caldaie a biomassa

“Il 23 marzo si aprirà il nuovo bando per la rottamazione delle vecchie stufe e delle caldaie a biomassa che avrà una dotazione di oltre 4 milioni di euro, grazie ai 465mila euro regionali e ai 3,5 milioni del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Il contributo massimo arriva a 4mila euro per chi acquista apparati che garantiscono un alto livello di qualità ambientale e prestazione energetica (4 o 5 stelle) e potrà essere richiesto anche da coloro che hanno recentemente aggiornato i propri impianti casalinghi. È prevista una retroattività di 6 mesi che sarà presto estesa a 12 con una norma contenuta nella prossima legge Multisettoriale”.
Lo ha annunciato oggi a Trieste l’assessore regionale all’Ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, evidenziando che si tratta di “un provvedimento a cui teniamo molto, perché riguarda direttamente la salute dei cittadini e la qualità dell’aria che respiriamo ogni giorno: un’azione concreta che la Regione mette in campo per accompagnare le famiglie verso sistemi di riscaldamento più moderni e meno inquinanti”.
Entrando nello specifico il bando prevede un contributo di 3mila euro per la “rottamazione” di caldaie a biomassa o pompe di calore e di 2mila euro per stufe e camini, ai quali si aggiunge un bonus di mille euro nei 13 Comuni dove sono state rilevate criticità legate al benzoapirene o alle polveri sottili (Pm10), ovvero Azzano Decimo, Brugnera, Cordovado, Morsano al Tagliamento, Pasiano di Pordenone, Prata di Pordenone, Pravisdomini, Sacile, Sesto al Reghena, Camino al Tagliamento, Ronchis, Tolmezzo e Varmo.
Le domande potranno essere presentate dalle 9.15 del 23 marzo 2026 alle 16.30 del 15 luglio 2026, in modalità completamente digitale, tramite Spid, Cie o Cns. “La gestione delle pratiche sarà, anche in questo caso, affidata alle Camere di commercio – ha detto Scoccimarro -, con le quali collaboriamo in modo efficace. Come promesso la gestione di nuove linee contributive colma la dovuta risoluzione della gestione da parte degli enti camerali dello sconto carburanti e quindi il mantenimento dei posti di lavoro”.
L’assessore ha sottolineato che “il precedente bando è stato infatti un vero successo: abbiamo sostituito 1.414 generatori di calore obsoleti in pochissimo tempo, con un miglioramento immediato sul piano ambientale. Questo dato, oltre a renderci orgogliosi, ci conferma che abbiamo intrapreso la strada giusta. Le famiglie rispondono quando la Regione offre un sostegno reale”.
Scoccimarro ha infine ribadito che “la qualità dell’aria non è una questione solo ambientale ma riguarda la salute delle persone. È per questo che la Regione continua a investire in politiche mirate e non punitive, che sostengono i cittadini invece di penalizzarli. Questo bando non è un’azione isolata, al contrario fa parte di una strategia regionale più ampia, che guarda alla transizione ecologica con realismo e pragmatismo attraverso un metodo di lavoro chiaro: ascolto, dati scientifici, collaborazione. Il provvedimento è stato costruito con una logica condivisa, mettendo al centro famiglie, territori e ambiente”.
Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata all’interno del sito della Regione.