Ciclocross, per la DP66 Pinarello di Forgaria un’annata d’oro tra podi e maglie azzurre
La stagione ciclocrossistica della Asd DP66 Pinarello va in archivio con la consapevolezza di aver compiuto un importante percorso di crescita, suggellato dalla recente trasferta belga a Middelkerke. Il sodalizio di Forgaria ha concluso un’annata caratterizzata da un gruppo giovanissimo, con un’età media inferiore ai diciassette anni, capace però di raccogliere ben trentuno vittorie totali tra categorie agonistiche e giovanili. La sfida principale della stagione è stata gestire il debutto di cinque atleti su undici nelle nuove categorie, con i classe 2007 Giulia Zambelli ed Ettore Fabbro impegnati tra gli Under 23, e i classe 2009 Rachele Cafueri, Ambra Savorgnano e Massimo Bagnariol al loro esordio tra gli juniores.
A guidare il gruppo nelle categorie internazionali sono stati gli junior Carlotta Petris, Pietro Deon e Tommaso Cafueri. Questi ultimi due hanno vissuto una stagione di riscatto, tornando a vestire la maglia della nazionale: Deon ha collezionato due convocazioni in Francia e Spagna, mentre Cafueri ha totalizzato cinque gettoni in Coppa del Mondo, impreziositi da una medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Under 23. La presidente Luisa Pontoni ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti, sottolineando come tutti gli atleti abbiano saputo alzare l’asticella confrontandosi con avversari di alto livello e maturando un’esperienza preziosa sia in Italia che all’estero.
Il settore giovanile ha regalato momenti di eccellenza, a partire dalla tredicenne Aurora Cerame, protagonista di una solida prima stagione completa tra le Esordienti, fino alle prestazioni degli Allievi del secondo anno Simone Gregori e Alessio Borile. Proprio Borile è stato l’uomo dei record per il team, centrando tutti gli obiettivi prefissati: si è laureato campione italiano a San Fior e ha conquistato le maglie del Master Cross Selle SMP, del Giro delle Regioni e del Trofeo Triveneto. Oltre ai successi individuali, la società ha celebrato tre titoli regionali complessivi, confermando la solidità della struttura tecnica e il supporto fondamentale di uno staff composto da meccanici, dirigenti e genitori, tutti uniti dai valori del team.
