Capienza massima di 15.000 persone per il concerto di Andrea Bocelli a Gemona
La gestione dei grandi flussi è il perno del piano operativo per le celebrazioni del 50esimo anniversario del terremoto a Gemona del Friuli. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Udine Domenico Lione, ha ufficializzato i limiti di capienza per gli eventi alla caserma Goi-Pantanali: 10mila persone per la messa del cardinale Zuppi il 3 maggio e 15mila per il concerto di Andrea Bocelli il 7 maggio.

L’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, ha confermato che l’adeguamento logistico e la sanità d’urgenza sono al centro del coordinamento tra istituzioni, forze dell’ordine e Arcidiocesi. L’obiettivo è armonizzare l’imponente affluenza prevista con la fluidità dei trasporti, applicando modelli di gestione derivati dalle esperienze passate per prevenire criticità strutturali.
Il piano d’azione punta a garantire la massima sicurezza dei partecipanti attraverso una gestione rigorosa dei volumi d’ingresso e dei presidi sanitari sul campo. Le autorità locali e regionali continueranno il monitoraggio dei flussi per fornire ai cittadini indicazioni chiare sulla viabilità e l’accesso alle aree interessate, assicurando che la portata degli eventi resti compatibile con i necessari standard di ordine pubblico.
