Calcio, a Gemona la finale della Coppa Italia di Eccellenza
Presentata oggi nel Municipio di Gemona la finale di Coppa Italia di Eccellenza Fvg, che vedrà affrontarsi Sanvitese e Juventina Sant’Andrea nel match in programma domenica 4 gennaio alle ore 15 al campo sportivo Simonetti. Presenti l’assessore regionale Barbara Zilli, il sindaco di Gemona Roberto Revelant, il presidente regionale della Figc Ermes Canciani, il sindaco di San Vito al Tagliamento Alberto Bernava e i rappresentanti delle due squadre finaliste.
“Una sfida che va oltre una semplice partita di calcio – ha affermato Zilli -. Innanzitutto perché in campo scenderanno non soltanto due squadre, ma due storie, due comunità profondamente legate al proprio territorio, due percorsi costruiti nel tempo con impegno, rispetto e dedizione. E poi per l’importante significato che ha avuto la scelta di Gemona come sede di questa importante gara, nell’anno del 50mo anniversario del terremoto del 1976. Un luogo simbolo di dolore, capace di trasformare una tragedia in un esempio straordinario di comunità , solidarietà e futuro”.

Il sindaco Revelant ha dichiarato: «Ringrazio il presidente Canciani per aver assegnato la coppa a Gemona del Friuli, unitamente alle società che hanno accolto questa idea. Si tratta della prima iniziativa nell’anno in cui ricorre questo storico anniversario per la nostra comunità . Lo sport rappresenta i valori di rinascita e di comunità che hanno caratterizzato la nostra terra in quei momenti. Da parte mia il ringraziamento a tutti, in particolare alle due società che domenica scenderanno in campo con le loro formazioni e alla Gemonese che curerà l’evento. Sia un momento di riflessione per le sofferenze subite, ma anche per la straordinaria determinazione che il popolo friulano ebbe per la successiva ricostruzione».
Alberta Gervasio, amministratore delegato Bluenergy, ha aggiunto: «La finale della Coppa Italia di Eccellenza FVG Bluenergy Cup rappresenta un momento simbolico di aggregazione, crescita e passione per tutto il territorio. Essere presenti in questa occasione speciale, al fianco delle società sportive e della Lega Nazionale Dilettanti FVG, significa per Bluenergy rinnovare il nostro impegno concreto verso le realtà locali e la formazione delle giovani generazioni. Lo spirito che anima questa competizione va oltre la sfida in campo: è la volontà di mettere al centro le persone e i valori che rendono il calcio dilettantistico una preziosa fucina di comunità e di futuro».
Queste invece le parole di Ermes Canciani: «Nel 1976 avevo vent’anni e facevo l’ufficiale degli alpini a Tolmezzo: dopo il 6 maggio, salendo lungo la statale, la cosa che più mi emozionava era vedere l’orologio del campanile di Collalto fermo alle 21.02, l’ora in cui la terra aveva tremato. Alcuni mesi fa, ripassando per quella strada e rivedendo quel campanile, ho deciso fosse giusto giocare la finale a Gemona. Si tratta di un gesto di riconoscenza verso le persone che non ci sono più e quelle che hanno ricostruito la nostra terra. I presidenti delle società di Eccellenza, accettando la nostra proposta, hanno dimostrato grande sensibilità e li ringrazio. Il mio grazie va all’amministrazione regionale: abbiamo ottenuto grandi risultati, siamo l’unica regione in Italia che garantisce la copertura delle ambulanze durante le gare di campionato di tre categorie. Buona finale alle due squadre partecipanti, buona finale alla formazione arbitrale e grazie alla Gemonese per il lavoro svolto. Alla finale sarà presente il massimo dirigente nazionale della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, lo ringrazio per la sensibilità dimostrata capendo l’importanza che questa finale rappresenta».
La Sanvitese giunge alla finale di Coppa a 32 anni dall’ultima volta, dopo aver eliminato il Chions in semifinale e il Fontanafredda ai quarti, mentre la Juventina (alla prima finale della sua storia) ha superato nell’ordine Fiume Veneto Bannia e Tamai. La sfida di Gemona mette in palio l’accesso alla finale nazionale, dove a sua volta la squadra vincitrice si guadagnerà la promozione diretta nella serie D 2026/27. Da quest’anno il trofeo, che nelle scorse stagioni era intitolato allo storico dirigente Diego Meroi, porterà il nome di “Coppa Italia Bluenergy”, frutto dell’accordo tra la Lnd regionale e la multiutility friulana.
