CarniaEconomiaGemonesePrimo pianoTarvisiano

Bando Ater, pubblicata la graduatoria provvisoria relativa a 13 comuni di Alto Friuli e Pedemontana

Rendere più veloce ed efficace l’accesso alla casa pubblica, soprattutto nei territori più fragili, significa rafforzare la tenuta sociale delle comunità e offrire risposte più aderenti ai bisogni reali delle famiglie. È in questa direzione che si inserisce il nuovo modello organizzativo adottato da Ater Udine, basato sull’accorpamento dei Comuni in comprensori territoriali omogenei, con l’obiettivo di semplificare la gestione delle graduatorie e accelerare i tempi di assegnazione degli alloggi di risulta.                                                                                        

In questo quadro si colloca la graduatoria provvisoria del Bando comprensoriale n. 2/2025 del 20 ottobre 2025, relativa ai Comuni di Amaro, Artegna, Bordano, Buja, Cavazzo Carnico, Gemona del Friuli, Moggio Udinese, Montenars, Osoppo, Tolmezzo, Trasaghis, Venzone e Verzegnis, pubblicata per tutto il mese di marzo.

Le domande pervenute sono state complessivamente 277, di cui 199 ammissibili a seguito dell’istruttoria amministrativa. Le graduatorie provvisorie resteranno pubblicate per 30 giorni e i partecipanti potranno presentare eventuali osservazioni entro il 10 aprile, esclusivamente con riferimento al proprio posizionamento o a eventuali motivi di esclusione.
Le osservazioni possono essere consegnate a mano presso la sede dell’Ater di Udine e Tolmezzo (previo appuntamento), o inviate a mezzo PEC all’indirizzo info@cert.ater-udine.it , o inviate a mezzo raccomandata A.R. all’indirizzo ATER di Udine – Via Sacile 15, 33100 Udine. Per fissare un appuntamento per la consegna a mano delle osservazioni e per ogni altro eventuale chiarimento necessario, i concorrenti possono rivolgersi all’ufficio assegnazioni telefonando al numero telefonico 0432/491111.

L’approvazione della graduatoria definitiva è prevista entro la prossima primavera. Successivamente, Ater Udine procederà alle assegnazioni degli alloggi disponibili in base all’ordine di graduatoria, alle caratteristiche degli immobili e alla composizione dei nuclei familiari.

“La nuova modalità comprensoriale – sottolinea il direttore di Ater Udine, Lorenzo Puzzi – consente una gestione più dinamica delle graduatorie, superando la frammentazione comunale e consentendo di assegnare più rapidamente gli alloggi disponibili. Questo sistema migliora l’utilizzo del patrimonio abitativo pubblico e rende più efficace il lavoro amministrativo”.

“Stiamo costruendo un sistema più efficiente e vicino ai territori – dichiara la presidente di Ater Udine, Vanessa Colosetti – capace di ridurre i tempi di attesa e offrire risposte concrete alle famiglie. La nuova impostazione dei bandi rappresenta anche una risposta strutturale al fabbisogno abitativo delle aree montane, dove la disponibilità di alloggi accessibili diventa uno strumento fondamentale per contrastare lo spopolamento, sostenere i servizi locali e rafforzare la permanenza delle comunità nei territori”.