Al via i corsi del Territorial Lab di Ovaro con Daniela Daz Moretti
Si apre il Territorial Lab di ceramica di Ovaro, di recente inaugurato nell’Istituto secondario “Aulo Magrini” come esito del progetto finanziato nell’ambito della Strategia Nazionale per le aree interne (Snai) per il potenziamento dell’offerta formativa in relazione alle vocazioni territoriali.
Il primo corso con l’artista ceramista Daniela Daz Moretti partirà il 10 febbraio: 30 ore complessive suddivise in dieci lezioni di tre ore nelle quali saranno insegnate le principali tecniche di modellazione manuale della ceramica, dalla costruzione alla decorazione, fino alle finiture con engobbi e smalti. L’obiettivo è acquisire autonomia nella costruzione delle forme, sviluppare una sensibilità per i volumi e le superfici, e comprendere il processo completo della ceramica: dall’argilla cruda al pezzo finito. Il corso è completamente gratuito ed è compresa la fornitura dei materiali e degli strumenti di lavoro.
Da dicembre Daniela Daz Moretti è l’insegnante incaricata per l’attività laboratoriale nell’ambito del progetto finanziato da Snai e realizzato dalla Comunità di Montagna della Carnia, dal Comune di Ovaro e dall’Istituto comprensivo “Michele Gortani” di Comeglians con la collaborazione di Associazione Lago. Il bilancio dell’esperienza che vede il coinvolgimento di tutti i ragazzi e ragazze che frequentano la scuola, da Ovaro a Sappada e Forni Avoltri passando per Comeglians e Prato Carnico, è molto positivo: «Fin dai primi incontri si è percepita una risposta molto forte da parte dei bambini: entusiasmo, partecipazione, curiosità e un coinvolgimento autentico nel lavoro con l’argilla» racconta l’artista. «Le attività svolte finora hanno incluso esercitazioni sulla manipolazione del materiale, la realizzazione di piccoli oggetti (ciotole, forme, figure), le prime esperienze di decorazione e smaltatura, e l’avvio del ciclo delle cotture. Un aspetto particolarmente significativo è che i lavori prodotti non sono semplici esercizi tecnici, ma vere e proprie espressioni personali: ogni bambino sta trovando nel laboratorio uno spazio di racconto, di esplorazione e di scoperta, sia manuale sia immaginativa. Questo conferma il valore del progetto non solo sul piano pratico, ma anche su quello educativo ed emotivo. Il laboratorio viene percepito come un luogo in cui il tempo e il modo di lavorare sono diversi da quelli della didattica curricolare». Si tratta, nelle parole del dirigente scolastico Angelo Solillo, di «una dimensione che permetta ai ragazzi di sperimentare la pazienza dell’attesa e il piacere del fare con le mani, sentendosi parte di un processo creativo che valorizza l’unicità di ognuno».
Il “Territorial Lab” è frutto di una co-progettazione tra il Comune di Ovaro e l’Istituto scolastico di Comeglians con l’obiettivo di valorizzare una tradizione artigianale originaria del territorio, in un’ottica di sviluppo collegato al turismo che favorisca anche la creazione di nuove realtà imprenditoriali. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Davâr storie tracce materia” finanziato dal Bando Borghi del Pnrr, che da due anni ha avviato la mappatura culturale del patrimonio locale e che permetterà di realizzare un museo della ceramica a Cella di Ovaro, culla della tradizione ceramica carnica per le “planelas e scugjelas”, le produzioni tipiche del territorio.
Daniela Daz Moretti è un’artista visiva che lavora tra scultura, pittura e opere su carta, con una ricerca centrata sul concetto di Nido come spazio simbolico di memoria, soglia e protezione. La sua pratica unisce ceramica, monotipia e materiali pittorici in un linguaggio poetico ed essenziale, dove la forma diventa traccia, impronta, presenza fragile. Espone in mostre e festival nazionali e sviluppa progetti tra arte, materia e paesaggio interiore.
L’associazione Lago propone e realizza progetti per il territorio in collaborazione con i Comuni e con le scuole, creando percorsi artistici, turistici, di formazione e laboratoriali.
Il “Corso di ceramica modellazione, scultura e superfici” si svolgerà presso la scuola secondaria di primo grado “Aulo Magrini” di Ovaro. Il programma prevede nella prima fase a febbraio modellazione e scultura (introduzione al materiale e preparazione dell’argilla; tecnica a sfoglia e costruzione di una prima forma; tecnica a colombino e costruzione di forme più organiche; pratica scultorea e lavoro su volumi, pieni e vuoti; rifinitura dei pezzi, controllo degli spessori e delle superfici; preparazione delle opere per la prima cottura (biscotto) e nella seconda fase in marzo superfici, engobbi e smalti (introduzione agli engobbi e al colore; prove su campioni e studio delle superfici; applicazione di engobbi e/o smalti sui pezzi; seconda cottura; verifica dei risultati, eventuali correzioni) con un incontro finale di analisi dei lavori e conclusione del percorso.
Per informazioni e iscrizioni: info@storietraccemateria.it / tel e whatsapp 3755642033. Posti limitati, è obbligatoria la richiesta di iscrizione tramite form (CLICCA QUI).
