“A scuola sulla neve”, in Carnia una tradizione educativa che unisce territorio e nuove generazioni
Si è conclusa venerdì 27 febbraio, sulle piste di Davost a Forni di Sopra, l’edizione 2025/2026 di “A scuola sulla neve”, il progetto che ha visto protagonisti gli alunni delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo Val Tagliamento di Ampezzo. L’iniziativa si conferma una settimana all’insegna della crescita, dello sport e del legame profondo con il territorio, promuovendo anno dopo anno valori fondamentali come l’autonomia, la collaborazione e lo spirito di gruppo tra i giovanissimi studenti.
Il progetto affonda le sue radici nell’anno scolastico 2021/2022, nato da un’intuizione dell’allora dirigente scolastico professor Ballon con l’obiettivo di valorizzare le risorse locali e offrire un’educazione sportiva inclusiva. Nel tempo, l’iniziativa si è consolidata grazie al sostegno della dirigente Vaino e all’impegno della maestra Pivotti, fino a trovare un ulteriore impulso sotto l’attuale guida del dirigente Martellani. Per l’edizione appena terminata, il coordinamento è stato affidato al maestro Kevin Rugo che, supportato dai collaboratori della dirigenza e dall’intero corpo docente, ha garantito un’esperienza formativa sicura e strutturata.
L’essenza della settimana è racchiusa nelle parole della maestra Romina, che descrive con emozione l’entusiasmo dei bambini tra discese con gli sci, evoluzioni sullo snowboard e pattinaggio sul ghiaccio. La gioia degli alunni e la loro soddisfazione dopo le attività fisiche rappresentano, secondo l’insegnante, la ricompensa più grande per lo sforzo organizzativo profuso, confermando il valore pedagogico di un’esperienza che resta impressa nel percorso scolastico dei piccoli partecipanti.
Il successo della manifestazione è il risultato di una sinergia corale che coinvolge una fitta rete di partner e associazioni. Fondamentale è stato l’apporto della Società Sportiva Fornese, dell’Associazione Italiana Maestri di Sci del FVG, del Parco delle Dolomiti Friulane e delle realtà ricettive e logistiche locali, insieme alla Pro Loco e al Gruppo ANA di Forni di Sopra. Un supporto istituzionale decisivo è giunto inoltre da Promoturismo FVG e dai numerosi Comuni dell’area, da Ampezzo a Villa Santina, che hanno scelto di investire in questo modello educativo integrato nel paesaggio montano.
