A Ravascletto la mostra che racconta le giovani famiglie della Carnia
Domenica 15 marzo alle ore 16.30 verrà inaugurata a Ravascletto, presso la Cjasa da Duga, la mostra fotografica “Sconfinare, germogliare. Viaggio tra memoria e presente nelle giovani famiglie di Carnia”, primo momento pubblico di restituzione del percorso di indagine avviato lo scorso anno dalla Comunità di montagna della Carnia.
Il progetto nasce con l’obiettivo di documentare e raccontare la vita delle giovani famiglie che hanno scelto di rimanere nei paesi della montagna carnica, in un contesto segnato da dinamiche di spopolamento.
Attraverso ritratti fotografici e video-interviste realizzati dalla fotografa Ulderica Da Pozzo, il progetto ha raccolto le testimonianze di famiglie residenti nei 25 Comuni dell’Area Interna Alta Carnia, indagando motivazioni, difficoltà e opportunità legate alla scelta di vivere e lavorare in montagna. Il lavoro è stato accompagnato da un’analisi antropologica guidata dall’esperienza di Gian Paolo Gri, che ha contribuito a definire la metodologia dell’indagine, interpretare e contestualizzare le storie raccolte.
Il percorso di restituzione prende forma nella mostra di Ravascletto, dove fotografie, estratti delle video-interviste e materiali di ricerca dialogano tra loro per restituire uno spaccato autentico della vita quotidiana delle giovani famiglie della Carnia. Accanto a questi contenuti trovano spazio alcuni estratti di narrazione trasposti in fumetti, grazie alla collaborazione di Giody Da Pozzo e Giovanni Di Qual, che rielaborano in forma visiva alcuni dei temi ricorrenti emersi dalle interviste, proponendoli attraverso un linguaggio narrativo diverso e più immediato.
La mostra rimarrà aperta fino al 6 aprile, visitabile il sabato e la domenica dalle 15.00 alle 18.00.
L’esposizione rappresenta solo il primo momento di restituzione pubblica del progetto: nei prossimi mesi la mostra sarà infatti ospitata anche in altre sedi, in accordo con i comuni partner, dove sarà possibile vedere ulteriori interviste e fotografie realizzate nell’ambito del progetto dando risalto di volta in volta alle comunità ospitanti, con l’obiettivo di condividere i risultati dell’indagine e continuare a stimolare una riflessione sul presente e sul futuro della montagna carnica.
