A Flaibano “Un biel vivi”, la festa del Friuli Collinare
“Un biel vivi è una manifestazione che racconta magistralmente l’anima più autentica del Friuli, unendo identità, tradizioni e una straordinaria capacità di stare insieme. Dietro eventi come questo si celano passione, tempo donato e un profondo spirito di servizio verso la comunità”.
Lo ha affermato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura Mario Anzil, intervenendo a Flaibano in occasione dell’inaugurazione della 27ma edizione di “Un biel vivi”, alla presenza dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, del sindaco Alessandro Pandolfo e dei rappresentanti del Consorzio Pro Loco Collinare, della Comunità collinare del Friuli e dell’Unione regionale Pro loco (Unpli Fvg).
L’esponente della Giunta ha rimarcato il ruolo prezioso delle Pro Loco (nove quelle coinvolte nella manifestazione) come veri e propri presidi di socialità e volontariato. “Queste realtà tengono vivi i nostri paesi, portano avanti le tradizioni e le rendono attuali per le nuove generazioni – ha sostenuto il vicegovernatore – . È significativo che in una manifestazione popolare ed enogastronomica trovi spazio anche l’approfondimento culturale, come dimostrano gli omaggi al poeta Celso Cescutti e i focus sulla tutela del paesaggio”.
In conclusione, è stata ribadita la volontà dell’Amministrazione regionale di sostenere con convinzione iniziative che generano valore reale per il territorio. “Il Friuli Venezia Giulia cresce se crescono i suoi paesi, le sue reti associative e le sue identità territoriali – ha sottolineato Anzil – trasformando l’identità in un volano di sviluppo e benessere per chi vive questi luoghi”.
L’evento, che si articolerà fino a domenica 12 aprile tra le piazze del centro di Flaibano, propone un ricco programma che spazia dalle degustazioni d’eccellenza a momenti di approfondimento naturalistico e culturale.
