A Colloredo di M.A. il punto sui programmi finanziari e le prospettive future del Collinare
“La Comunità Collinare rappresenta un modello di collaborazione tra enti locali che genera servizi più efficienti e una visione condivisa di sviluppo. La volontà di fare squadra, ottimizzare le risorse e programmare insieme costituisce la base per rafforzare ulteriormente la crescita del territorio”.
Sono le parole dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli al termine dell’incontro che si è svolto nella serata di ieri al castello di Colloredo di Monte Albano, alla presenza del presidente della Comunità Collinare, Luigino Bottoni, dei sindaci e dei referenti dei Comuni della Comunità Collinare e del Comitato esecutivo dell’ente.
L’appuntamento, molto partecipato, ha consentito di fare il punto sui programmi finanziari e sulle prospettive future dell’area collinare e friulana, evidenziando il trend di crescita della Comunità e “la capacità dei singoli Municipi che la compongono di condividere servizi e strategie a beneficio dei cittadini – ha sottolineato Zilli -. Un percorso storico di collaborazione che continua a produrre risultati concreti in termini di efficienza amministrativa e sviluppo locale”.
Nel corso del confronto è stata inoltre richiamata l’attenzione sull’anniversario dei 50 anni dal terremoto del 1976, occasione per valorizzare il cammino di ricostruzione. “Il castello di Colloredo di Monte Albano, sede dell’incontro e simbolo della rinascita post-sisma, rappresenta un riferimento identitario e culturale per l’intera area collinare e friulana” ha ricordato Zilli.
Per la ricorrenza del cinquantesimo anniversario del sisma, i Municipi della Comunità Collinare hanno avviato una serie di iniziative dedicate alla memoria della prima emergenza e della straordinaria stagione della ricostruzione, che vide già allora i territori uniti in un percorso condiviso di rinascita. Programmi articolati e significativi che affiancheranno le iniziative promosse dalla Regione, rafforzando il valore della memoria come fondamento dell’identità e della coesione della comunità.
Particolare rilievo è stato dato anche alle prospettive di sviluppo turistico e culturale, in un contesto ricco sotto il profilo ambientale, naturale, storico e paesaggistico. L’obiettivo condiviso è rafforzare la sinergia tra i Comuni della Comunità Collinare, estendendo la collaborazione anche ai territori confinanti e consolidando il dialogo costante con l’Amministrazione regionale, per rendere l’area sempre più attrattiva e competitiva.
“In questo contesto si inseriscono i progetti sovracomunali finanziati ai sensi della Legge regionale 7/2021 che, anche sul territorio della Comunità Collinare, stanno procedendo concretamente, con ricadute positive per la qualità dei servizi e le opportunità di crescita locale”, ha concluso Zilli.
