Il 15 giugno ritorna l’International Sky Race Carnia
E’ iniziata la marcia d’avvicinamento alla 7a edizione
della International Sky Race Carnia organizzata dall’US Aldo Moro di Paluzza. Il
15 giugno come prova unica si assegnerà il Campionato Italiano Sky. In
questi giorni, dopo le prime riunioni primaverili e i primi
sopralluoghi, si sta delineando il programma definitivo.
Paola Romanin, atleta di casa, accompagnata da Andrea Di
Centa, è salita il quota per vedere lo stato d’innevamento del percorso
che ha uno sviluppo totale di 24,250 metri con un dislivello positivo
di duemila metri. La situazione “neve” è in fase d’evoluzione e ogni
giorno migliora grazie alle temperature primaverili e alle piogge, in
ogni caso sulla cresta del Monte Floriz il manto nevoso supera i due
metri d’altezza, mentre a casera Pal Piccolo la neve si è assestata a un
metro. Nel tratto successivo, quello che porta da casera Pal Piccolo a
casera Pal Grande il manto nevoso è di circa due metri. Dopo Pal Grande a
metà della discesa la neve scompare quasi improvvisamente.
Per il 15 giugno la neve lungo la maggior parte del
tracciato si sarà sciolta, sicuramente potrebbe rimanere qualche zona
innevata nel Monte Floriz, soprattutto nel tratto Nord che porta dalla
vetta al Rifugio Marinelli.
L’International Sky Race si addentra in un ambiente naturale
di incredibile bellezza ed è nata proprio per valorizzare il territorio
di alta montagna della Carnia Centrale. Il percorso di gara parte dalla
pista di fondo "Laghetti" situata sette chilometri a Nord di Paluzza.
Da qui gli atleti si "arrampicheranno" per raggiungere inizialmente il
Rifugio Marinelli passando per il Monte Floriz. Il percorso scenderà
verso Passo Monte Croce Carnico e risalirà per la seconda ascesa, verso
il Monte Pal Piccolo e Pal Grande. I concorrenti in questa fase
attraverseranno il museo a cielo aperto della Grande Guerra. I
partecipanti correranno a confine con il cielo tra le trincee,
passeranno in luoghi carichi di fascino e straordinaria storia. Dopo
questo salto nella storia il percorso inizierà a scendere per ritornare
alla Pista "Laghetti".
Lo scorso anno Tadei Pivk, campione di casa, per la quarta
volta ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro della Sky Race, Pivk,
autore di una gara straordinaria sempre al comando, ha stabilito il
nuovo record del tracciato: 2:31’38. Pivk ha migliorato il suo stesso
record di quasi tre minuti stabilito nella prima edizione nel 2008. In
seconda posizione si è classificato Matteo Piller Hoffer, mentre sul
terzo gradino del podio è salito Fabio Bazzana.
In campo femminile la skyrunner Silvia Serafini ha fermato
il cronometro in 3:11’00”. La Serafini ha vinto davanti a Francesca
Domini e a Lavina Garibaldi.
