Redditi: in 4 anni circa 2000 euro in meno a testa
Il
Collinare che sorride, la Montagna che soffre. I lavoratori
dipendenti rimangono i contribuenti più numerosi, ma in media
dichiarano 7 mila euro in meno degli imprenditori. E poi i pensionati
che arrancano più di tutti. Agli estremi 261 “nullatenenti”
e 350 “paperoni”. Sono queste alcune delle particolarità
che emergono dalla rielaborazione dei dati Istat sulle dichiarazioni
Irpef del 2012 rispetto ai contribuenti residenti nel comprensorio di
riferimento della Cisl Alto Friuli (Carnia, Val Canale-Canal del
Ferro, Gemonese, San Danielese e Tarcentino).
I
DETTAGLI
É
di 18.064 mila euro il reddito medio dei 109.225 contribuenti
residenti nel comprensorio dell’Alto Friuli (1.470 euro in meno
della media della Provincia e 1.806 euro in meno della media FVG) per
quasi 2 miliardi di euro imponibile complessivo. Gli estremi sono
dati da Moruzzo (24.791 euro) in vetta alla classifica (seguita da
San Daniele e Tolmezzo) mentre è Forni di Sotto (13.776 euro)
a porsi in fondo alla graduatoria, preceduta da Taipana e Lusevera.
Un
commento a parte merita l’imponibile Irpef. Tra il 2009 e il 2012
in media i comuni dell’Alto Friuli hanno perso il 9,46% e questo
perché in sostanza il contribuente, rispetto a quattro anni fa
ha dichiarato mediamente 1.887 euro in meno. Dei 63 comuni del
Comprensorio spiccano Taipana, Forni di Sopra e Forni Avoltri, che
fanno registrare, rispettivamente, una perdita del 24,25%, 21,23% e
20,19%. Il comune che perde di meno in questo raffronto è
Moruzzo, che comunque introita -7,84%; mentre i grandi comuni
dell’Alto Friuli hanno un imponibile Irpef medio che si attesta su
un gap piuttosto ristretto (Tarcento -13,25%, Tolmezzo
-12,59%, San Daniele -11,63% e Gemona -11,29%).
LE
CATEGORIE
Andando
a fondo nell’analisi si scopre che i contribuenti con redditi da
lavoro dipendente sono il 38% sul totale della popolazione, con
20.196 euro di media reddito; i pensionati sono invece il 33,2%
(13.917 reddito medio) ma in alcuni casi come a Rigolato e Lauco sono
oltre la metà della popolazione; gli autonomi infine sono
solamente l’1,1% (37.086 reddito medio con il picco di 71 mila a
Colloredo di Monte Albano).
Per
quanto riguarda gli imprenditori, la media reddito in contabilità
ordinaria (ovvero le imprese più strutturate) è pari a
27.089 (circa 7 mila euro di differenza rispetto ai lavoratori
dipendenti) mentre per coloro che hanno contabilità
semplificata si attesta a 18.361 euro (di circa 2 mila euro inferiore
ai lavoratori dipendenti).
CURIOSITA’
E FASCE DI REDDITO
Tra
le varie curiosità che emergono andando a spulciare tra le
varie dichiarazioni dei modelli 730 e 770, in 5.435 cittadini (5% dei
contribuenti) detengono partecipazioni per un valore medio di 15.153
euro, in 6.795 (6,2%) hanno redditi da fabbricati con la media
reddito che si attesta sui 4.222 euro; sono invece 261 i contribuenti
dell’Alto Friuli che hanno reddito pari o inferiore a zero (0,24%).
Analizzando
le fasce di reddito inoltre si scopre che il 28,5% ha un reddito
compreso tra 0 e 10.000 euro, il 16,2% tra 10 e 15 mila, il 34,64%
tra 15 e 26 mila, il 16,84% tra 26 e 55 mila. Le percentuali si
abbassano drasticamente per i redditi da 55 a 75 mila, che
interessano l’1,31% della popolazione, mentre 0,85% sono coloro che
rientrano nella fascia tra 75 e 120 mila. Solo lo 0,32% ha un reddito
oltre i 120 mila euro (350 contribuenti complessivamente, sparsi
soprattutto tra San Daniele del Friuli (53), Tolmezzo (44), Moruzzo
(38), Fagagna (33), Gemona (22), Buja (19).
LE
ADDIZIONALI
Interessante
poi l’analisi sulle addizionali dovute dai contribuenti: per quelle
regionali l’esborso complessivo interessa 84.206 contribuenti sui
109.225 complessivi (77,1%) e la media per ognuno equivale a 250
euro.
Quelle
comunali invece interessano 65.456 contribuenti ovvero il 60% del
totale, con una media di 80 euro. Complessivamente i contribuenti
dell’Alto Friuli quindi versano alle casse degli enti locali una
media di addizionali di 330 euro annui, tra questi però i più
fortunati sono i cittadini di Bordano (233 euro), i più
“tartassati” invece quelli di Moruzzo con 508 euro, seguiti a
poca distanza però anche dai residenti della piccola
Comeglians (401 euro), il comune con la media dell’addizionale
comunale più elevata in assoluto (174 euro).
