Riecco la Galleria Ghiacciaia di Resiutta

Fu
scavata per ricavarne un deposito dove refrigerare la birra. Era
infatti il 1844 quando nella Resiutta asburgica imprenditori carinziani
iniziarono a produrre birra, sfruttando le ottime acque del torrente
Resia. In seguito nel 1881 la crescita, con la fabbrica di Francesco
Dormisch.

Oggi, quel cuore della montagna sul versante Nord-Est del Monte Gravizze, dove un tempo si stoccava il ghiaccio naturale accumulato d’inverno, necessario alla conservazione della bevanda, è riportato alla luce. Un
lavoro di ristrutturazione e ripristino consente di riavvolgere il
nastro della storia e visitare la galleria ghiacciaia di Resiutta,
fondamentale complemento della vecchia fabbrica di birra, che trovò in
questo ambiente caratteristiche speciali.

Ricordiamo
che le acque carsiche, che dalle Alpi e Prealpi Giulie affluiscono nel
torrente Resia, sono poco mineralizzate e presentano valori mediamente
bassi di ioni di calcio e magnesio. Anche il ph dell’acqua è
relativamente basso, quindi adatto alla fermentazione della birra, la
cui industria è da sempre legata a quella del ghiaccio, che divenne
ancor più fondamentale con l’introduzione della tecnica della bassa
fermentazione, tra i 5 e gli o 8 gradi.

La
galleria a Resiutta venne realizzata dietro lo stabilimento, sul limite
del terrazzo alluvionale sinistro del torrente Resia. La sua forma,
attraverso cunicoli e strettoie, facilita la circolazione dell’aria
fresca: il suo condizionamento va dal deposito di ghiaccio ai locali
anteriori da rinfrescare, dov’erano immagazzinate le botti di birra.

Nel
1891, con la realizzazione del canale Ledra, Dormisch decise di
trasferire la produzione a Udine, per sfruttare la forza idrica della
roggia per azionare i macchinari e dotando lo stabilimento di cantine su
tre piani con refrigerazione artificiale ad anidride carbonica.

La risorsa montana del ghiaccio non fu quindi più necessaria e la vecchia ghiacciaia di Resiutta restò vuota.

Oggi,
grazie ad un finanziamento dell’Unione Europea, la galleria è stata
ripristinata, messa in sicurezza e resa fruibile al pubblico. Al suo
interno moderni allestimenti espositivi illustrano la storia di questo
manufatto e della fabbricazione della birra a Resiutta; forniscono anche
informazioni sulle caratteristiche del territorio e di alcune specie
animali legate al mondo delle cavità.

L’inaugurazione, prevista alle 16.00 di sabato 3 maggio
e preceduta alle 15 da una dimostrazione delle attività sportive
fluviali sul torrente Resia, permetterà a tutti di conoscere questa
particolare realtà penetrando in un piccolo e suggestivo mondo nascosto.