Montagna: dalla giunta regionale risorse per imprese e infrastrutture

ll disegno di legge "Disposizioni in materia di Attività produttive",
che è stato approvato dalla seconda Commissione del Consiglio
regionale e che il prossimo martedì sarà in Aula, contiene
provvedimenti mirati a sostenere lo sviluppo economico nell’area
della montagna.

In particolare, l’articolo 21 del testo prevede che la Regione,
la quale detiene una quota del fondo di dotazione del Consorzio
per lo Sviluppo industriale di Tolmezzo, intervenga nella sua
ricapitalizzazione per un ammontare pari a 4 milioni di euro,
destinati alla realizzazione e gestione di infrastrutture per le
attività industriali nel territorio di competenza.

La presidente della Regione Debora Serracchiani, anche nel suo
ruolo di assessore alla Montagna, e il vicepresidente Sergio
Bolzonello, evidenziando il particolare impegno della Regione a
favore dello sviluppo del territorio montano, hanno ricordato che
sono state recentemente rifinanziate le graduatorie delle Camere
di commercio per gli investimenti relativi alle strutture
ricettive in montagna.

Si rileva che tutti i bandi diretti a sostenere la ricerca e
l’innovazione delle imprese industriali nel territorio regionale
favoriscono le imprese collocate nelle zone montane attribuendo
un punteggio premiale alle stesse nella scheda di valutazione in
quanto localizzate in zone di svantaggio socio-economico. E lo
stesso avviene per altri bandi incentivanti.

Ad esempio nella graduatoria per la ricerca industriale,
approvata con un decreto dello scorso 17 marzo, 13 progetti sui
78 finanziabili sono relativi a imprese del territorio montano e
beneficiano complessivamente di circa 2 milioni di euro sugli 11
disponibili.

La Giunta intende continuare su questa linea di sostegno e
valorizzazione della montagna, soprattutto dopo la sua esclusione
dalle aree cosiddette 107.3.c, cioè quelle ammesse a beneficiare
di aiuti di Stato a finalità regionale. In base alle regole
stabilite per il periodo 2014-2020 dalla Commissione europea, le
aree montane del Friuli Venezia Giulia non rispondono più ai
nuovi parametri di intensità imprenditoriale né agli indicatori
di popolazione.