Interpellanza del M5S sulla gestione delle risorse idriche in montagna

Con una interpellanza il M5S chiede chiarimenti sul modello di
servizio idrico che la Regione intenda adottare per i comuni
montani e vuol fare luce sulla cessione da parte di Amga Udine
del ramo acqua al Consorzio Acquedotto del Friuli Centrale spa (Cafc).

"L’azienda multiservizi per la distribuzione di gas, acqua ed
illuminazione pubblica detiene una partecipazione azionaria del
34,85% in Carniacque spa, all’interno della quale svolge anche le
funzioni di partner tecnico – spiega la capogruppo M5S in
Consiglio regionale Elena Bianchi -. Ad oggi non è noto, però, se
questa cessione comprenda anche la partecipazione azionaria e le
funzioni di partner tecnico in Carniacque spa. Dato l’aumento
dell’indebitamento verso le banche e dei crediti in sofferenza
verso gli utenti, vogliamo sapere dalla Giunta Serracchiani quale
sia la reale situazione economica, finanziaria e patrimoniale
della società che gestisce il ciclo integrato delle acque per
diversi comuni della Carnia e della Pedemontana e in che cosa
consista il ‘nodo Carniacque’ di cui hanno parlato alcuni
giornali".