Buone notizie per i comuni consorziati al Bim

Buone notizie per i comuni consorziati al Bim- Bacino imbrifero montano
del Tagliamento
. Con decreto del Ministero dell’Ambiente, è stata determinata la nuova misura del
sovracanone Bim
per il biennio 1.gennaio 2014-31 dicembre 2015, che ha
visto crescere a 22,88 euro al kW l’introito dagli impianti da 220 a 3000 kW di
potenza, e a 30,40 euro al kW per gli impianti di potenza superiore ai 3000 kW.
Alla Camera  inoltre nello scorso mese di
dicembre è stato respinto l’emendamento che in sede di approvazione del disegno
di legge Delrio, proponeva l’abrogazione delle disposizioni di Legge statale in
materia di Consorzi di Bonifica e di Consorzi BIM. In questo modo è stato debellato l’ennesimo tentativo di
abrogare la Legge 959/53 che stabilisce il sovracanone BIM
, quell’indennizzo
versato dai concessionari di derivazioni idroelettriche a fronte del
consistente sfruttamento delle risorse idriche montane.

Sovracanone che grazie al successo ottenuto nel 2012 dalla FederBim,
per il secondo anno in questo 2014 vedrà estendere i sovracanoni idroelettrici
a tutti gli impianti di produzione di energia elettrica
“superiori ai 220
kv di potenza nominale media, le cui opere ricadano in tutto o in parte nei
territori dei comuni compresi in un bacino imbrifero montano già delimitato”
(art.1 comma 137 legge stabilità 2012). “Il
che vuol dire che in Alto Friuli – ha spiegato Domenico Romano, presidente del
Bim Tagaliamento
all’assemblea del consorzio, tenutasi nelle scorse
settimane – potrebbero essere
assoggettate  al pagamento del
sovracanone anche le centrali e le opere di presa insediate lungo il canale
Ledra-Tagliamento
in quanto facenti capo alla presa di Ospedaletto di
Gemona, situata nel territorio compreso nel BIM Tagliamento”.

Un altro importantissimo
risultato raggiunto grazie al Bim Tagliamento è quello riguardante l’analisi e la verifica delle rendite
catastali degli impianti idroelettrici
presenti nel nostro territorio che
il Consorzio ha provveduto a svolgere in favore dei comuni consorziati ai fini
della corretta determinazione
dell’imposta IMU.
“Grazie a questo lavoro – prosegue Romano – abbiamo dato
un importante risoluzione alla vicenda relativa al contenzioso ICI-IMU per il
periodo d’imposta 2007-2012 che ha riguardato i comuni dell’Alta Val
Tagliamento e la società Edipower Spa, con
una soddisfacente transazione stragiudiziale effettuata presso gli uffici della
Comunità montana della Carnia il 27 dicembre scorso, che ha portato nelle casse
dei comuni quasi 2 milioni di euro”.
Una transazione che prossimamente
potrebbe essere replicata anche dai comuni della Conca tolmezzina.

Sempre nel corso dell’assemblea ordinaria il presidente Romano ha
portato in approvazione il bilancio previsionale 2014 e il pluriennale
2014-2016
, illustrando quindi le linee programmatiche per quest’anno che
punteranno all’incremento dunque dei riparti verso i comuni (oltre 2 milioni
300 mila euro lo scorso anno) e la conferma dei contributi in favore dei
progetti voucher o borse lavoro attivabili dalle amministrazioni comunali
(altri 300 mila euro sempre nel 2013).

Romano infine ha ricevuto il plauso dell’assemblea per la riconferma
nella giunta nazionale della FederBIM
guidata dal confermato presidente
Carlo Personeni, e ha presentato la nuova segretaria del Consorzio, la
dottoressa Tiziana Venuti che sostituirà il dottor Giuseppe Mareschi.

nella foto Domenico Romano