Risonanza magnetica, nota della Cisl Alto Friuli
La
Cisl Alto Friuli alla luce delle notizie di stampa che hanno
segnalato il clamoroso sequestro e la successiva conquista del Tir in
servizio agli ospedali di Tolmezzo, Gemona del Friuli e San Daniele
per l’effettuazione degli esami clinici e le risonanze magnetiche
in convenzione con le strutture sanitarie, oltre ad esprimere
sconcerto per quanto scoperto e giustamente sanzionato da parte delle
Forze dell’Ordine e della Magistratura, torna a chiamare in
causa la Regione sul problema della mancanza in tutto il territorio a
nord di Udine, di una attrezzatura di risonanza magnetica nucleare
Total Body fissa.
“E’
inutile ribadire tra l’altro come il servizio mobile sia di scarso
confort per i pazienti oltre che limitato nella sua possibilità
di utilizzo rispetto allo stesso posto in ambiente ospedaliero – fa
notare Franco Colautti, segretario Cisl Alto Friuli ; ora alla
luce di quanto successo e dei disagi che scaturiranno nell’erogazione
delle prestazioni pere le popolazioni residenti nel Friuli Collinare,
nella pedemontana friulana e nell’Alto Friuli, è giunto
il tempo che la Regione decida di autorizzare le Aziende Sanitarie
all’acquisto della strumentazione”.
