Una settimana tutta “per il Tuo Cuore”

Anche quest’anno nella settimana a cavallo di San Valentino (e il riferimento al cuore non è certamente casuale) la fondazione “per il Tuo cuore” organizza a livello nazionale la Campagna “per il Tuo Cuore”. Il famoso cardiologo “friulano”, professor Attilio Maseri è il presidente della fondazione nata nel 1998 su iniziativa dell‘Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO), che ha come finalità la lotta alle malattie cardiovascolari. L’innovazione della Fondazione è quella di voler personalizzare le cure sviluppando strategie innovative nell’ambito della ricerca ponendo al centro il malato con la sua individualità piuttosto che la malattia con la sua crescente standardizzazione. Per attuare questo programma la Fondazione si avvale del supporto degli oltre 5000 Cardiologi iscritti all’ANMCO e delle oltre 400 Cardiologie in tutta Italia collegate in rete che fin dagli anni ’80 si è guadagnata grazie ai brillanti risultati delle sue ricerche l’ammirazione della comunità scientifica internazionale.

La Campagna di sensibilizzazione alla prevenzione delle malattie cardiovascolari (prima causa di morte in Italia e nel Friuli Venezia Giulia) è finalizzata alla raccolta dei fondi per la ricerca. Avviene sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica in collaborazione con la RAI, Pubblicità Progresso, e con il supporto tecnico di Banca Intesa. La donazione di 2 euro alla ricerca della Fondazione potrà essere fatte con un SMS al numero 45505. La RAI Radio Televisione Italiana, durante i nove giorni della Campagna dedicherà spazi, interventi e spot alle iniziative della Fondazione. Quest’anno anche il Festival di Sanremo darà spazio alla solidarietà, nella serata del 17 febbraio dedicata alle celebrazioni per i centocinquant’anni dell’Unità di Italia.

Sabato 12 e domenica 13 febbraio nell’ambito della Campagna “per il Tuo cuore”, 160 Strutture cardiologiche italiane porteranno il messaggio della prevenzione alla loro popolazione. In Friuli Venezia Giulia sabato mattina le Cardiologie di Palmanova e Gemona del Friuli apriranno le proprie porte alla popolazione, mentre a Trieste la Cardiologia ospedaliera, il Centro Cardiovascolare e la Diabetologia organizzano “cammina ….. per il Tuo cuore”, camminata non competitiva aperta a tutti lungo la riviera di Barcola. Oltre alle iniziative locali, tutte le Cardiologie della nostra regione dedicheranno l’intero weekend alla Campagna. Sabato pomeriggio, presso le Terme di Arta Terme si terrà una conferenza pubblica, con i cardiologi ed i cardiochirurghi della Regione, i rappresentanti delle organizzazioni dei pazienti cardiopatici, ed il presidente delle giunta regionale Renzo Tondo. La domenica cardiologi, cardiochirurghi, pazienti e familiari da tutta la regione si ritroveranno sul Monte Zoncolan, per promuovere i messaggi della Campagna e lo spirito associativo con un programma “pieno” di sport ed altro: gara di sci, camminata sulla neve, gara di torte, pranzo con “menù del Cuore”.

La Cardiologia regionale è fortemente impegnata da anni nella lotta alle malattie cardiovascolari. Alcuni esempi sono dati dal progetto regionale “Gente di Cuore” mirato alla prevenzione delle malattie cardiovascolari o dalla “Campagna per la Lotta al Ritardo Evitabile” mirata a sensibilizzare la popolazione a riconoscere ed allertare precocemente il 118 in presenza di sintomi di infarto. Ma è nella cura dei pazienti con malattia di cuore che la Cardiologia ha stretto un vero patto con i cittadini. Il grande miglioramento delle cure cardiologiche salva molti pazienti, ne allunga la vita, ma porta alla cronicizzazione della malattia. Vi è quindi la necessità che il singolo paziente venga presa in carico dal cardiologo in modo continuo in collaborazione con il medico di famiglia. Questo evita al paziente il fai-da-te del supermarket degli esami strumentali (ecografia, TAC, risonanza), ed il ping-pong tra le diverse figure specialistiche, cose falsamente rassicuranti sul bisogno di salute e dannose per le liste di attesa. Il rapporto tra medico e paziente deve al contrario divenire personalizzato, risvegliando l’attenzione nell’ammalato, oltre che nella malattia. Su questi punti la Cardiologia regionale, attraverso la società scientifica (ANMCO) collabora da anni con gli amministratori della sanità regionale nel definire i percorsi di diagnosi e cura dei pazienti acuti e cronici, in tutta la rete formata delle cardiologie del Friuli Venezia Giulia.