Hockey, Aquile sconfitte in casa del Renon

   RITTEN SPORT RENAULT TRUCKS – ICE HOCKEY AQUILE FVG 4:1 (2:0, 1:1, 1:0)

Reti: 1.16 (1:0) Tudin (Dechenes/Spinell), 11.58 (2:0) Ramoser (Korhonen/Ansoldi), 25.26 (3:0) Dechenes (Ploner/Tudin), 30.36 (Rizzo (Stampfer/Rigoni), 41.23 (4:1pp) Baker (Ansoldi/Bregenzer)
Tiri: Ritten Sport Renault Trucks 44 (20 , 13, 11) – Ice Hockey Aquile FVG 29 (8, 12, 9)
Penalità: Ritten Sport Renault Trucks 16 (6, 8, 2) – Ice Hockey Aquile FVG 12 (8, 2, 2)
Spettatori: 321


Ritten Sport Renault Trucks: Cloutier (Niederstätter); Ploner, Buckely, Bregenzer, Pikkarainen, Gruber, Korhonen; Rasom, Fauster, Deschenes, Baker, Watson, Tudin, Ramoser, Daccordo, Ansoldi, Scelfo, Spinell
Coach: Bruno Aegerter
Ice Hockey Aquile FVG: Hočevar (Camin); Ambrosi, Dufresne, Lutz, Marchetti, Nicoletti, Tavželj; Endicott, Felicetti, Guerin, Lavrentiev, Monych, Nicolao, Pittis, Piva, Rigoni, Rizzo, Stampfer
Coach: Tom Pokel
Arbitri: Gagliardi/Gasser (Cristeli C./Cristeli M.)

Dopo cinque partite consecutive sempre a punti, le Ice Hockey Aquile FVG sono costrette ad alzare bandiera bianca al cospetto di un Renon maggiormente assetato di punti vista la necessità di conservare il secondo posto dall’attacco della coppia Bolzano-Asiago. Molto si decide nella prima parte del match con i Buam a spingere fin da subito e le Aquile in difficoltà nell’organizzazione del gioco.

Fanno tanta fatica le Aquile a inizio drittel al cospetto di un Renon subito con il piede sull’acceleratore. I locali ritrovano Tudin dopo due settimane e mezza, ed è proprio una sassata dell’attaccante canadese (1.16) a mandare in vantaggio gli altoatesini. I Lupetti mantengono alto il ritmo con i friulani che non riescono a interrompere le sortite offensive avversarie. Hočevar è continuamente chiamato al grande lavoro, anche perché i padroni di casa possono godere di due superiorità numeriche praticamente consecutive. All’11.58 è Ramoser a raddoppiare con un preciso polsino all’incrocio al termine di un contropiede che porta tre giocatori biancoblu davanti al goalie friulano. La prima reazione friulana porta il nome di Felicetti e Dufresne con Cloutier a fare buona guardia.

Spreca un minuto di 5 vs 3 la formazione pontebbana a inizio secondo tempo e deve invece difendersi da un Tudin minaccioso dalle parti di Hočevar. Le Aquile però giocano meglio rispetto al primo drittel anche se è ancora il pubblico di casa ad esultare al 5.26 quando Dechenes deposita il puck alle spalle dell’estremo ospite dopo la conclusione di Spinell. Il match appare già segnato, anche perché se ne va un’altro powerplay bianconero, ma a mantenere vive le speranze del Pontebba è Rizzo che al 10.36, in contropiede, colpisce mandando il puck a "morire" sotto l’incrocio dei pali. Il Renon subisce il colpo, rischia tantissimo al 13.27 sul palo di Guerin. I padroni di casa si innervosiscono parecchio, senza che le Aquile riescano ad approfittare del momento di sbandamento. Il più pericoloso è sempre Guerin le cui conclusioni sbattono ancora sulla reattività di Cloutier.

Baker colpisce la traversa a Hočevar battuto quando l’ultimo periodo è iniziato da poco più di un minuto ed è ancora lo stesso Baker (1.23) a finalizzare al meglio una superiorità numerica con il gol che ha l’effetto di un macigno sul tentativo di rimonta ospite. Dopo la rete, il match, osserva una lunga fase di stanca con il Renon a non spingere più di tanto e il Pontebba che fatica a riorganizzarsi. I biancoblu continuano a gestire il puck senza troppa fretta fino alla sirena finale di una partita che non ha più molto da dire

nella foto Patrick Rizzo, unico marcatore delle Aquile (foto Maurizio Condolo)