Hockey, le Aquile continuano a volare

   ICE HOCKEY AQUILE FVG – HC VALPELLICE ARCE 4:1 (3:1, 0:0, 1:0)

Reti: 9.24 (1:0pp) Dufresne (Endicott/Marchetti), 10.04 (2:0) Rigoni (Rizzo/Nicolao), 14.33 (2:1pp) Aquino A. (Nikiforuk/Aquino L.), 19.21 (3:1) Felicetti (Monych/Marchetti), 49.38 (4:1) Rizzo (Endicott/Lutz)
Tiri: Ice Hockey Aquile FVG 41 (18, 9, 14)  – HC Valpellice ARCE 42 (18, 14, 10)
Penalità: Ice Hockey Aquile FVG 12 (6, 6, 0) – HC Valpellice ARCE 18 (4, 12, 2)
Spettatori: 986

Ice Hockey Aquile FVG: Hočevar (Camin); Ambrosi, Dufresne, Marchetti, Nicoletti, Tavželj; Endicott, Felicetti, Guerin, Lavrentiev, Monych, Nicolao, Pittis, Piva, Rigoni, Rizzo, Stampfer
Coach: Tom Pokel
Hockey Club Valpellice ARCE: Regan (Rivoira A.); Castagner, Runer, Ganzak, Mondon Marin, Martinelli; Pozzi, Canale, Iannone, Aquino A., Aquino L., McDonough, Silva, Nikiforuk, Frigo
Coach: Giulio Francella
Arbitri: Moschen/Pichler (Alfi/Marri)

Ice Hockey Aquile FVG che finalmente riescono a fare valere il fattore campo contro il Valpellice. Vittoria con un rotondo 4 a 1 frutto soprattutto di un primo drittel in cui i bianconeri giocano al meglio e non lasciano scampo agli avversari giunti in Friuli con un roster ridotto e in piena crisi.

Primi venti minuti piacevoli al PalaVuerich di Pontebba con i padroni di casa immediatamente rabbiosi e a chiudere gli avversari nel proprio terzo. La Valpe appare intimorita dall’inizio veemente delle Aquile e subisce le sortite offensive prima di Guerin, quindi di Endicott e Felicetti. Al 9.24, alla prima superiorità, bianconeri in vantaggio: missile di Endicott dalla blu con il puck che passa tra una selva di gambe e stecche e si infila alle spalle di Regan dopo la deviazione di Dufresne. Passano solo 40 secondi e Rigoni si avventa su un disco nello slot siglando il raddoppio. Il micidiale uno-due ha l’effetto di una sveglia per il Valpellice che seppur rischiando la terza capitolazione trova il gol che accorcia le distanze con Anthony Aquino (14.33). È un buon momento per gli ospiti trascinati soprattutto da Iannone e da altre due superiorità non sfruttate. A rimettere i piemontesi a distanza di sicurezza ci pensa Felicetti (19.21): gran gol da posizione decentrata con uno slap a incrociare che non lascia scampo al portiere avversario.

Secondo drittel intenso ma avaro di reti. C’è più Valpe rispetto ai primi venti minuti con le ostilità che si aprono con due contropiedi in rapida successione portati da Endicott e Luciano Aquino. Dopo alcuni momenti di stanca, il match si accende intorno al 6′: prima un’azione in velocità Rizzo-Endicott-Monych con Regan a respingere di gambale, quindi Martinelli chiama alla difficile respinta Hocevar. Altra fiammata tre minuti dopo con il goalie sloveno del Pontebba miracoloso d’istinto su Nikiforuk; sul ribaltamento di fronte Nicoletti beffa tra i gambali Regan ma il disco finisce lemme lemme sul palo. Il match si innervosisce un po’ e a farne le spese è soprattutto McDonough punito con dieci minuti per cattiva condotta. Poco dopo brividi per Luciano Aquino toccato duro a un ginocchio, ma rientrato fortunatamente sul ghiaccio dopo una medicazione.

Ultimo drittel con gli ospiti che iniziano a sentire la fatica e le Aquile a controllare. Il match scivola via veloce senza che nessuna delle due formazioni affondi il colpo. Alla fine è Rizzo (9.38) a trovare la spizzata vincente su assist di Endicott per la rete che mette i titoli di coda sull’incontro. Prima della fine Martinelli (12.35) si divora il possibile 4 a 2 con Hocevar a terra, imitato dopo dopo da Rigoni che, pressato da vicino da Martinelli, spreca un invitante uno contro zero.

nella foto Patrick Rizzo esulta dopo la rete del definitivo 4 a 1 (foto Michele Ciussi)