A Gemona una mostra sulle assistenti familiari
Nell’ambito
del progetto “Assistenti familiari straniere e comunità
locale” gestito dal Servizio sociale dei Comuni dell’Ambito
distrettuale “Gemonese, Canal del Ferro, Val Canale” dell’Azienda
per i Servizi Sanitari n. 3 “Alto Friuli” verrà presentata
la mostra fotografica di Roberta Valerio “Onora il padre e la
madre. Badanti” in collaborazione con l’associazione culturale
“vicino/lontano” di Udine – che l’ha ideata e prodotta, e il
Comune di Gemona del Friuli.
La
mostra verrà inaugurata sabato 29 gennaio 2011 alle ore 18.00
presso la sala Consigliare del Comune di Gemona e sarà
visitabile a ingresso gratuito presso le sale D’Aronco di Palazzo
Elti fino al 27 febbraio nei giorni di sabato (orario 15.00 – 19.00
) e domenica (orario 10.30 – 12.30 / 15.00 – 19.00).
Il progetto, che
comprende questa e ad altre iniziative di sviluppo di comunità,
ha l’obiettivo di approfondire l’ integrazione delle assistenti
familiari straniere (comunemente conosciute come “badanti”) nella
comunità locale, anche oltre al loro ruolo di cura e di
assistenza. “Stimolare, dunque, il dialogo interculturale per
favorire l’aggregazione, inclusione e l’integrazione sociale.”
Spiega Daniela De Narda, Responsabile del progetto.”Ciò con
l’intento di promuovere ricadute positive per una migliore qualità
di vita sia per le donne immigrate, che per gli anziani e per le
rispettive famiglie.
Gli stessi valori e gli
intenti costituiscono la vision della mostra, che rappresenta per
immagini il “trasloco” di emozioni, sentimenti, affetti paese e
dalla loro famiglia di origine – in cambio di un reddito che può
migliorarne il tenore di vita – verso un mondo e un modello
culturale tutto nuovo.
“Un numero sempre più
consistente di donne straniere” prosegue De Narda” abita infatti
le nostre case per svolgervi le mansioni finora delegate alle figure
femminili della famiglia, in particolare la cura e l’assistenza
agli anziani. L’esperienza di queste donne si trasforma a volte
nell’approdo ad una condizione di solitudine e straniamento, che a
sua volta si rispecchia nell’altra forma di solitudine quale è
– oggettivamente – quella dell’anziano, anello debole delle
società occidentali.” Il reportage di Roberta Valerio evoca
il fenomeno attraverso l’esperienza di quattro donne dell’Est che
all’epoca del reportage lavoravano in provincia di Udine: Danuta
(Polonia), Halyna (Ucraina), Ioana (Romania) e Vera (Moldova). Le
immagini mostrano come nello scambio di sofferenze, permeato di
intimità tra due persone di mondi diversi, talvolta si
stabilisca un vero e proprio dialogo interculturale e si attivino
nuove forme di solidarietà e relazioni interpersonali che
vanno al di là del rapporto di lavoro.
Roberta Valerio è
nata a Udine nel 1973, laureata, in legge all’Università di
Bologna, vive a Parigi dal 1998. Fotografa indipendente, si occupa di
questioni sociali, studiando e registrando con il suo obiettivo i
mutamenti della società contemporanea. Ha lavorato come
stampatrice all’Agenzia Magnum Photos di Parigi. Selezionata per
l’XI Premio Internazionale Luis Valtueña della Fotografia
Umanitaria 2007, organizzato da Médicos del Mundo, e per
il premio AIdda della fotografia sociale e documentaria 2003, è
Coup de Coeur 2006 per la Bourse de Talent 28, curata da
Photographie.com. Ha esposto alla Commission Européenne a
Parigi 2007. I suoi reportage sono pubblicati su riviste italiane,
francesi e internazionali.
Per
approfondimenti e conoscere le future iniziative del progetto
“Assistenti familiari straniere e comunità
locale”, è possibile contattare la Responsabile del
progetto, dr.ssa Daniela De Narda, presso il Servizio sociale dei
Comuni del “Gemonese, Canal del Ferro, Val Canale” ai numeri
telefonici 0432-989542 – 989536 .
