La Comunità Montana carnica sostiene Esco Montagna Fvg

La Comunità
montana della Carnia continua a puntare sulla valorizzazione delle
fonti energetiche rinnovabili, uno dei fiori all’occhiello
dell’attività dell’ente che, in passato, ha permesso di
raggiungere una certa autonomia economico-finanziaria. Rientra in
quest’ottica, infatti, la recente delibera firmata dal commissario
Giovanni Battista Somma con la quale la Comunità montana si
impegna a rivedere le condizioni della concessione in capo a Esco
Montagna Fvg spa, la società a capitale totalmente pubblico
(l’86% è detenuto dalla Comunità montana) che si
occupa della gestione degli impianti deputati alla produzione e
distribuzione di energia termica derivante dalle biomasse in diversi
Comuni della Carnia, in primis Arta Terme, che ospita la struttura
più grande della zona e che attualmente produce 5mil di Kwh
termici. La decisione è stata presa in seguito alla
constatazione che, in questa fase di primo avvio degli impianti, i
ritorni economici non sono quelli preventivati in fase ideativa e
progettuale degli stessi.

“Gli impianti –
spiega il commissario Somma – non hanno ancora raggiunto la piena
operatività: è infatti necessario ancora del tempo e
azioni mirate da parte dei privati e delle istituzioni della montagna
affinchè si consolidino nuovi allacciamenti, come ad esempio
le strutture termali, alberghi ed edifici pubblici, e che venga
portato avanti il progetto di costituzione di una vera e propria
filiera, che nella vicina “Pusteria” funziona, mentre qui
registriamo ancora alcune difficoltà di “sistema”.
Crediamo comunque si tratti di un progetto perfettibile e per questo
abbiamo deciso di ricalibrare il canone di concessione, in modo da
gravare in maniera minore sui conti della società, costituita
anche per trasmettere un messaggio ambientalista”.

L’iniziativa della
Comunità montana va dunque nella direzione di sostenere
l’attività di Esco Montagna spa, così come, più
in generale, le imprese e le realtà commerciali e turistiche
che operano in Carnia. Proprio in quest’ottica l’ente ha
recentemente approvato un bando per sostenere gli investimenti delle
pmi del territorio volti a migliorare le strutture produttive
attraverso interventi su impianti, macchinari e attrezzature con uno
stanziamento di 800mila euro. La medesima somma è stata
investita nei mesi scorsi per la concessione di aiuti alle imprese
operanti nel settore turistico, allo scopo di riqualificare le
strutture destinate all’ospitalità alberghiera e alla
ristorazione, mentre il bando riservato agli agriturismo ha
registrato un significativo apprezzamento degli operatori.

“Tutto questo –
prosegue Somma – è anche in funzione di un rilancio
turistico-ambientale che la Carnia potrà cogliere considerando
il fatto che, dal 20 al 22 maggio prossimi, ospiterà il “Giro
d’Italia”, che trasmetterà in diretta, in 120 Paesi, le
bellezze della nostra terra. La Comunità montana, avendo
completato in tempo record i lavori di sistemazione del tratto di
strada sul Monte Crostis, sarà ancora presente per quanto
necessario al fine che questo evento intercontinentale abbia buon
esito”.