Abbattimento del rumore sull’A23, c’è molto da fare

Abbattimento del rumore: qualcosa è stato fatto a Tarvisio e
molto nella zona extraurbana di Udine, ma – evidenzia Sandro
Della Mea – restano ancora fuori la tratta dell’A23 che attraversa
il Canal del Ferro e la Valcanale, particolarmente necessari in
prossimità dell’abitato di Chiusaforte dove i rumori del traffico,
soprattutto nel periodo estivo, sono particolarmente molesti.

"Non è dato sapere come mai i Piani di risanamento acustico, che
già nel giugno 2007 avevano fissato programmi di intervento,
siano rimasti lettera morta – dichiara il consigliere regionale
del PD. All’epoca era stata redatta una graduatoria che prevedeva
una serie di macro lavori di mitigazione sonora, e Autostrade per
l’Italia aveva pure fatto sottoscrivere ai Comuni interessati
degli schemi di intesa che prevedevano, tra le altre cose, una
quota di partecipazione. Successivamente si era impegnata ad
eseguire i lavori promessi entro i termini di legge. Poi più
niente.

"Per questo – aggiunge – mi sono rivolto al presidente della
Regione Tondo per chiedere il suo interessamento in merito allo
stato della situazione, invitandolo ad adoperarsi per fare in
modo che i programmi di contenimento e abbattimento dei rumori
derivanti dalla viabilità transfrontaliera vengano completati.

"Sono noti gli oneri eccessivi che gravano nel Canal del Ferro e
nella Valcanale a causa del carico delle opere di
infrastrutturazione del territorio. Pertanto – conclude Della Mea
– i programmi di risanamento ambientale di quei comprensori
fortemente penalizzati da strade, ferrovie, viadotti e
elettrodotti, costituiscono priorità più che dovute".