A Gemona la 2a Mostra del bovino da latte FVG
Dopo il grande successo dell’anno scorso a Codroipo, torna anche quest’anno la mostra regionale del bovino da latte, organizzata per il secondo anno consecutivo dall’Associazione Allevatori del Fvg con il sostegno dell’assessorato regionale all’agricoltura nell’ambito della mostra del formaggio organizzata dal Comune e della Pro Loco di Gemona. La manifestazione, visitata nel 2009 da migliaia di persone, si svolgerà a Gemona del Friuli dal 12 al 14 novembre. Fra le novità di quest’anno, oltre all’esposizione degli animali, si potrà assistere alla loro mungitura: sabato nel pomeriggio e domani dalla mattina. E avrà come tema centrale, nell’anno internazionale della biodiversità, per l’appunto la biodiversità negli allevamenti con gli allevatori che possono diventare – in Fvg si è già al lavoro in questo senso – custodi della biodiversità zootecnica. Al centro della mostra ovviamente manze e vacche delle razze Bruna, Pezzata Rossa e Frisona Italiana, le più diffuse in Fvg, che potranno essere viste e toccate anche dai bimbi che potranno anche assistere alla mungitura e a tutte le fase di allevamento.
Il programma: venerdì 12 novembre arrivo e sistemazione animali. Sabato 13 in piazza Ferro dalle 9 alle 12.30 meeting con gli studenti degli Istituti agrari del Fvg; dalle 9 alle 16 la gestione dell’animale in mostra (corso di formazione riservato ai giovani allevatori); alle 16 Junior show (gara di conduzione riservata ai giovanissimi).
Sabato 13, nella sala consiliare del comune di Gemona, dalle 10, tavola rotonda sul “biodiversità allevata: il valore e le opportunità nel mantenimento della biodiversità in zootecnia”. L’incontro, moderato da Stefano Bovolenta dell’Università di Udine e presidente della SoZooAlp (società per lo studio e la valorizzazione dei sistemi zootecnici alpini), sarà aperto dal presidente dell’Ara Luca Vadori, dal direttore dell’Ersa Mirko Bellini e dal presidente del Gruppo allevatori custodi Fabio Damuzzo. Le relazioni sono state affidate a Riccardo Fortina dell’Università di Torino e presidente di Rare (Associazione italiana razze autoctone a rischio estinzione) che parlerà di “strategie a sostegno della biodiversità in zootecnia”; di Martino Cassandro dell’Università di Padova (biodiversità in zootecnia: il ruolo della ricerca); di Alessandro Fullin, presidente dell’associazione Fardjma di Tambre (BL) presidio Slow Food (esperienza sulla valorizzazione dell’agnello dell’Alpago). Le conclusioni sono state affidate all’assessore regionale all’agricoltura Claudio Violino.
Domenica 14 dalle 9.30 alle 11 selezioni dei migliori soggetti di razza Bruna Italiana; dalle 11 alle 12.30 selezione dei migliori soggetti di razza Frisona Italiana; dalle 14 alle 14.30 presentazione delle razze locali a rischio d’estinzione; dalle 14.30 alle 16 selezioni dei migliori soggetti di razza Pezzata Rossa Italiana. Alle 16 le premiazioni.
