Hockey, le Aquile fanno felice Cortina

SPORTIVI GHIACCIO CORTINA – ICE HOCKEY AQUILE FVG 5:4 ot (2:0, 2:0, 0:4, 0:0, 1:0)

Reti: 7.50 (1:0) Wennerberg (Johansson/Zandonella), 18.56 (2:0) Johansson, 33.08 (3:0) Schultz (Menardi/Zandonella), 37.12 (4:0) Johansson (Schultz/Wennerberg), 44.27 (4:1) Endicott (Monych/Marchetti), 46.18 (4:2) Rigoni (Felicetti), 52.18 (4:3pp) Monych (Dufresne/Rigoni), 59:01 (4:4pp) Lavrentiev (Felicetti), 65.00 (5:4so) Schultz

Sequenza rigori: Guerin (gol), Schultz (parato), Endicott (parato), Johansson (gol), Felicetti (parato), Adami (fuori), Schultz (gol), Guerin (parato)

Tiri: Sportivi Ghiaccio Cortina 30 (12, 11, 4, 2, 1) – Ice Hockey Aquile FVG 57 (14, 17, 21, 5, 0)

Penalità: Sportivi Ghiaccio Cortina 14 (6, 4, 2, 2) – Ice Hockey Aquile FVG 14 (10, 2, 2, 0)

Spettatori: 523

Sportivi Ghiaccio Cortina: Munro (Valle da Rin); Burns, Rohlfs, Zanatta M., Zandonella;, Lacedelli, Moretti Adami, Alberti, De Bettin, De Toni, Talamini, Giugliano, Johansson, Menardi, Moser, Schultz, Wennerberg
Coach: Doug McKay


Ice Hockey Aquile FVG: Hočevar (Camin); Ambrosi, Dufresne, Lutz, Marchetti, Nicoletti, Tavželj; Endicott, Felicetti, Guerin, Lavrentiev, Monych, Piva, Rigoni, Rizzo, Stampfer

Coach: Tom Pokel

Arbitri: Bosio (Cristelli/Lazzeri)

È da vero cardiopalma la trasferta numero 100 delle Ice Hockey Aquile FVG che prima si fanno surclassare da un redivivo Cortina galvanizzato dai propri tifosi che le provano tutte, anche esporre tutti e sedici gli scudetti vinti dalla formazione ampezzana. Poi, quando tutto sembra compromesso, si ricordano di saper giocare a hockey e "impallinano" a ripetizione gli Scoiattoli recuperando dal 4 a 0 fino al 4 a 4. Clamoroso il palo che, a pochi secondi dalla fine, nega al team bianconero quella che sarebbe stata una incredibile vittoria. Agli shootout sono i bellunesi a imporsi. Giovedì i pontebbani sono attesi dal turno di riposo che servirà per riflettere un po’ in attesa dell’arrivo al PalaVuerich di un Asiago che pare in netta ripresa.

Come auspicato dal sindaco di Cortina che in settimana ha strigliato gli Scoiattoli, sono i padroni di casa a costruire le prime azioni offensive aiutati anche dalle due penalità consecutive inflitte a Nicoletti e Hočevar. Se poco o nulla succede durante i power-play, le cose succedono invece in parità numerica quando i cortinesi (7.50) vanno in vantaggio grazie a Wennerberg ben imbeccato nello slot davanti al goalie friulano da Zandonella. Lavrentiev costringe gli ampezzani a difendersi con i denti alla prima superiorità ospite, prima che un momento di nervosismo faccia piovere le decisioni arbitrali. A farne le spese Lutz che rimedia sei minuti di panca puniti e poco dopo arriva il raddoppio bellunese. Johansson ruba disco a centro pista (18.56) e a tu per tu con Hočevar lo infila per la seconda volta dopo una serie di finte.

Negli spogliatoi arriva la strigliata di coach Pokel che sembrerebbe dare i suoi risultati almeno guardando i tiri (17 a 11), ma che si infrange su un nuovo parziale di 2 a 0 per il Cortina. Quattro conclusioni bianconere in rapida successione con i primi problemi per Munro portati da Rizzo. Altra penalità biancoazzurra e Lavrentiev esalta il goalie di casa dal grande riflesso su una deviazione volante. Con il passare dei minuti si alza il ritmo e Menardi fa venire i brividi ai friulani con un puck indirizzato verso il sette e che ritorna sul ghiaccio dopo aver colpito l’incrocio. Non falliscono, invece, Schultz (13.08) che infila per la terza volta Hočevar dopo essere sceso sulla destra e poi è Johansson ad allungare ancora (17.12) approfittando di una formazione friulana che fatica a reagire


Entra Camin a sostituire Hočevar per gli ultimi venti minuti, con la difesa cortinese a regalare un disco d’oro a Rigoni e poi un facile tap-in a Endicott che colpisce il bersaglio grosso. Da quel momento la partita girerà. Ancora Endicott (4.27) suona la carica per le Aquile FVG con il tentativo di riscossa portato avanti anche da capitan Rigoni (6.18). I friulani ci credono, si vede e si lanciano in attacco nel tentativo di una rimonta che avrebbe un ché di clamoroso. I bianconeri rimettono il fiato sul collo degli avversari grazie a Monych  (12.18) riaprendo un match che sembrava già ampiamente chiuso. Il Cortina inizia a subire la pressione friulana e la paura di perdere fa il resto. Ultimi minuti di assoluto dominio friulano con Munro chiamato più volte a tenere in piedi da solo la squadra. Il meritato pareggio giunge comunque all’ultimo giro di orologio grazie a Lavrentiev e poi è il palo a negare la storica rimonta pontebbana. Le Aquile sfiorano ripetutamente il colpaccio anche nell’overtime, anche il Cortina va vicino alla rete della vittoria, ma senza successo. Tutto viene deciso agli shootout con la rete decisiva di Schultz.

nella "foto Condolo", una fase della partita di ieri sera