Caneva ricorda Maria Adami in Cacitti
L’1 e 2 settembre prossimi saranno dedicati alla rievocazione degli avvenimenti legati alla guerra di liberazione e in particolare al ricordo di Maria Adami in Cacitti, uccisa per errore 66 anni fa dai partigiani, nel corso di un conflitto a fuoco sul Ponte di Caneva di Tolmezzo.
L’Amministrazione comunale e la sezione di Tolmezzo dell’ANPI, unitamente all’associazione “Caneva” e alla locale consulta frazionale, hanno fortemente voluto questa commemorazione, già annunciata lo scorso aprile durante le cerimonie legate all’ultimo anniversario della Liberazione.
La Comunità Piergiorgio di Caneva ha gentilmente collaborato all’iniziativa concedendo i locali dove, nelle due giornate, si susseguiranno i vari appuntamenti.
Nella serata di mercoledì 1° settembre, con inizio alle ore 20.00, nel salone della Comunità, verrà proiettato il film del regista Giorgio Diritti “L’uomo che verrà”, in cui si narra la vicenda della popolazione di Marzabotto durante l’ultimo conflitto. Ciò al fine di ricordare il rastrellamento con razzia avvenuto proprio il 1° settembre 1944 a Caneva, durante il quale molti cittadini furono rinchiusi nel carcere di Tolmezzo.
Il giorno dopo, a partire dalle ore 16.45, si terranno la S. Messa e la commemorazione ufficiale, con l’intervento delle Autorità e la rievocazione storica dei fatti del 1944 a Caneva. Parteciperà alla serata anche Don Pierluigi Di Piazza, del Centro Balducci di Pozzuolo del Friuli, che interverrà sull’argomento “Popolazione civile e lotta di Liberazione. Per un mondo di pace”.
La cerimonia si chiuderà sul ponte di Caneva, presso il monumento ai partigiani Coradazzi Marcello e Cosmo Valeriano, dove alle ore 18.45 si potrà assistere allo scoprimento della targa-ricordo alla memoria di Maria Adami in Cacitti: un doveroso, seppur tardivo, omaggio a una vittima innocente della guerra di Liberazione.
