Le piante coltivate in Carnia protagoniste a “CuriosArta”

Storia – FVG: storia viva

CuriosArta,
la manifestazione culturale che l’Agenzia TurismoFVG realizza in
collaborazione con le terme di Arta per riscoprire la storia e il
folklore della Carnia, rilanciare la località termale e le sue
strutture e valorizzare le peculiarità culturali e naturali
del territorio, prosegue con i suoi incontri settimanali. Prossimo
appuntamento, giovedì 15 luglio presso lo stabilimento
termale con la conversazione “Recupero, conservazione,
valorizzazione di vecchie varietà di piante coltivate in
Carnia”
in compagnia di Nereo Peresson, della Confederazione
Italiana Agricoltori della Provincia di Udine, che da molti anni si
occupa del recupero di antiche varietà da orto: il fagiolo, il
mais, la cipolla, l’aglio, le patate, la menta, la santoreggia, il
crisantemo balsamita, la nepeta cataria e antiche varietà di
melo e di pero.

A
cadenza settimanale, gli appuntamenti di CuriosArta 2010
proseguiranno per tutta l’estate fino al 30 settembre. Ogni giovedì
pomeriggio, alle 17.00, presso lo stabilimento termale si terranno
incontri dedicati alle curiosità storiche e culturali della
montagna carnica.

Dopo
la conversazione sulle antiche coltivazioni, il programma di luglio
prosegue giovedì 22 in compagnia della nota fotografa
Ulderica da Pozzo, da molti anni testimone appassionata della vita e
delle tradizioni carniche. L’incontro, dal titolo “Le malghe,
l’acqua, i paesaggi della Carnia attraverso gli occhi di Ulderica”
,
sarà l’occasione per conoscere e discutere gli ultimi lavori
della fotografa: presentazione de Il mondo dall’alto, dvd
che documenta con foto e interviste il lavoro di ricerca sulla vita
dei malgari e dei contadini della Carnia, e della sua ultima
pubblicazione Le voci dell’acqua, viaggio lungo il corso
montano del Tagliamento.

Infine,
giovedì 29 luglio, appuntamento con Fabio Piuzzi,
dell’Università di Trieste, che nell’incontro
“Nuovi
dati sull’ospizio dei cavalieri di San Giovanni a San Nicolò
degli Alzeri”

discuterà
i risultati del lavoro di ricerca, restauro e valorizzazione condotti
negli ultimi anni nella chiesa di San Nicolò degli Alzeri di
Piano d’Arta, la cui origine e storia restano ancora in buona parte
avvolte nel mistero. A conclusione della conversazione, i
partecipanti potranno prendere parte alla visita guidata nel sito
archeologico.

L’estate
di Arta Terme sarà quindi contrassegnata da appuntamenti di
approfondimento, ma non solo. Arta Terme quest’anno si promuove
infatti anche attraverso il grande sport, ospitando fra luglio e
agosto il ritiro dell’Udinese Calcio, accompagnato da eventi e
promozioni che permetteranno ai tifosi di seguire i loro campioni.