Tre ragazzi recuperati sul monte Chiampon a Gemona

Hanno
voluto festeggiare la maturità appena conseguita con
un’escursione in montagna. Peccato che prima di partire non abbiano
consultato il bollettino meteo. Così tre ragazzi friulani
classe 1991 hanno rischiato grosso ieri sulla cresta del monte
Chiampon, sopra Gemona, dopo essere stati sorpresi da un forte
temporale. E’ stato l’elicottero della Protezione civile con il
tecnico del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico del
Friuli Venezia Giulia a trarli in salvo, infreddoliti e spaventati,
ma incolumi. I tre, originari di Muzzana, Tarcento e Pagnacco, sono
saliti, al mattino da Cesaris per arrivare sulla cresta del
Chiampon. Verso le 13.30 però sono stati sorpresi da un forte
temporale di pioggia e grandine. Uno dei ragazzi si è fatto
prendere dal panico e non è più riuscito a muoversi.
Sulla cresta non è possibile ripararsi, e così i tre
giovani sono rimasti allo scoperto sotto il nubifragio, a quota 1600
metri. Hanno chiamato il 118, che ha subito allertato la stazione di
Gemona del Soccorso alpino e il Soccorso alpino della Guardia di
Finanza di Tolmezzo. I ragazzi però si trovavano in una zona
raggiungile a piedi dopo tre ore di cammino. Perciò a
recuperarli è stato, come detto, l’elicottero della Protezione
civile regionale, con a bordo il tecnico del Cnsas. Arrivati a valle
i tre hanno ricevuto una "lavata di capo" dai soccorritori
per aver deciso di effettuare un escursione così lunga
nonostante le previsioni meteo avessero annunciato temporali anche
violenti.