Interrogazione PD sulla carta d’identità bilingue

I consiglieri regionali del PD Enzo Marsilio, Sandro Della Mea
e Igor Gabrovec hanno presentato un’interrogazione in merito
alla vicenda del mancato rilascio della carta d’identità bilingue
(italiano-sloveno) da parte del Comune di Resia a un cittadino
che ne ha fatto richiesta.

I consiglieri evidenziano che, lo scorso febbraio, sulla
questione è arrivata anche la risposta del ministero
dell’Interno, con la quale si confermava al richiedente il
diritto di ricevere dal Comune la carta d’identità cartacea in
forma bilingue italiano-sloveno, come del resto previsto dalla
legge nazionale n.38 del 2001 (in particolare art. 4 e art. 8) di
tutela della minoranza linguistica slovena della regione Friuli
Venezia Giulia.

A seguito della nota – trasmessa contemporaneamente anche al
Comune di Resia, alla Prefettura di Udine e al presidente della
Regione – il sindaco di Resia avrebbe assicurato al cittadino
interessato di essersi attivato nei confronti della Regione
affinché provvedesse all’installazione e configurazione presso
l’ufficio anagrafe della carta d’identità bilingue.

Marsilio, Della Mea e Gabrovec ricordano che sono numerosi i
Comuni delle province di Trieste, Gorizia e Udine che da tempo
rilasciano le carte d’identità bilingui, fatto che lascia
supporre che già da tempo sia stata superata ogni eventuale
difficoltà di natura tecnica.

Ricordando infine che, nel recente passato la Prefettura di
Trieste ha ritenuto di commissariare ad acta quei sindaci che si
rifiutavano di rispettare il diritto dei rispettivi cittadini a
ricevere la carta d’identità in forma monolingue (italiano) o
bilingue (italiano-sloveno) Gabrovec, Marsilio e Della Mea
chiedono alla Giunta se sia a conoscenza del problema e di
intervenire per superare gli ostacoli che portano alla palese
violazione di una legge nazionale e al contempo alla lesione di
un legittimo diritto di cittadinanza.