L’Udinese torna di nuovo ad Arta

Storia – FVG: storia viva

Torna
ad Arta Terme, dopo tre anni di assenza, il ritiro estivo
dell’Udinese. Per la Carnia si tratta di un’importante occasione di
promozione turistica, sviluppo di immagine e di animazione del
territorio. Il ritiro durerà 22 giorni, dal 18 luglio all’8
agosto: 55 persone, tra tecnici e calciatori dell’Udinese, saranno
agli ordini di mister Guidolin, per preparare la stagione calcistica
entrante.

Per
la Regione Friuli Venezia Giulia – ha spiegato il vicepresidente
della Regione, Luca Ciriani – si tratta di un’importante
occasione di promozione del territorio e del nuovo logo turistico del
Friuli Venezia Giulia: a fronte di un investimento di circa 80mila
euro – una parte dei quali rientreranno nelle casse regionali grazie
allo sbigliettamento alle partite amichevoli – che riguarda la
gestione dell’ospitalità e l’affitto delle strutture sportive
necessarie all’Udinese, nasce una stretta collaborazione tra la
società di serie A e la TurismoFVG che si pone l’obiettivo di
veicolare il nuovo logo turistico della Regione e animare la località
di Arta Terme a beneficio sia dei fan dell’Udinese sia dei turisti,
grazie anche a un calendario di partite amichevoli – in fase di
definizione – che interesseranno la Carnia e Tarvisio”.

Il
ritorno di immagine atteso è notevole. Ancora in clima
mondiali, il calcio italiano sarà infatti seguito con grande
attenzione dai media di settore nazionali, che con i loro inviati in
Carnia, grazie a un programma di partite e conferenze stampa, avranno
modo di divulgare

anche
le caratteristiche e le potenzialità del territorio. L’Udinese
sarà al centro dell’attenzione: il programma di allenamenti,
partite, amichevoli e incontri proietterà la Carnia a livello
nazionale, con la possibilità di divulgare oltre ai contenuti
sportivi anche il valore aggiunto dei servizi: le terme, la medicina
sportiva e riabilitativa, gli investimenti sulle strutture.

Avevamo
bisogno di ritornare a casa – ha commentato l’azionista di
riferimento dell’Udinese Calcio Gianpaolo Pozzo – era nostro
desiderio poter rientrare nella nostra terra per essere vicini al
calore dei nostri tifosi. Vorremmo riuscire a creare un rapporto
umano tra i giocatori della Prima Squadra e il nostro pubblico perché
i nostri atleti hanno bisogno di sentire l’affetto della gente.
Arta ha attrezzature molto utili e siamo già soddisfatti di
questa scelta. Spero che questo rapporto si possa consolidare in
futuro. Il merito va dato alla Regione che ha avuto la sensibilità
di richiamare ad Arta l’Udinese e noi siamo rimasti entusiasti
della proposta. Non dimentichiamo che il progetto della Polisportiva,
che riunisce sotto un unico simbolo tutte le eccellenze dello sport
friulano, è nato dalla nostra volontà di non voler
disperdere il patrimonio sportivo della nostra regione”.

La
TurismoFVG ha attivato anche un progetto di divulgazione del nuovo
marchio: l’Udinese ha stampato il logo turistico sulla divisa, vi
saranno striscioni e attività di promozione a bordo campo, che
comprende anche la promozione del prodotto enogastronomico del Friuli
Venezia Giulia a margine del merchandising durante le partite
amichevoli.

Lo
sport – ha commentato ancora il vicepresidente Ciriani – dimostra
ancora una volta di essere un importante veicolo di promozione per il
Friuli Venezia Giulia: l’Udinese che rimane in regione per il ritiro
estivo contribuisce a lanciare un importante messaggio relativo alla
qualità delle strutture e della ricettività, garantendo
anche ai turisti l’animazione del territorio, una motivazione in più
per dare valore alle vacanze in Friuli Venezia Giulia”.

Al
fine di associare il turismo allo sport, quest’anno gli incontri che
la squadra disputerà durante il ritiro saranno seguiti da un
“villaggio itinerante” dove, oltre al merchandising dell’Udinese
Calcio, saranno promossi e venduti i prodotti enogastronomici tipici
del Friuli Venezia Giulia. Le date degli incontri sono ancora da
definire, ma oltre a quelle disputate in Carnia, è certo che
una partita si giocherà a Tarvisio.