Successo in Alta Val But per le gare di Orienteering

Ottimo riscontro per il week-end dell’Alta Val But dedicato all’Orienteering, con l’assegnazione dei titoli regionali e la 4a prova di Coppa Italia. Sabato era in programma ai "Laghetti" di Timau la prova Sprint, con al via 200 atleti provenienti anche da Austria e Belgio. Da segnalare il terzo posto assoluto fra gli Elite di Nicholas Sbrizzi, esponente della Friuli Mountain Bike&Orienteering, organizzatrice della manifestazione assieme all’Usd Aldo Moro. Oltre a Sbrizzai, hanno ottenuto l’oro dei Regionali i compagni di club Andrea Foschian e Roberto Cereatti, oltre a Martina Saccumun, Francesca Pellizzola e Clizia Zambiasi della Nordest di Tarcento. Domenica grande spettacolo per la prova più attesa, la Coppa Italia, con in gara 600 atleti dai 12 agli 80 anni, impegnati nel tragitto che dalla frazione di Naunina portava a Paluzza. Alto il livello della manifestazione, tanto che una sola friulana, Maria Cristina Fattori della Nordest Tarcento, è riuscita ad imporsi nella sua categoria (W60), conquistando ovviamente anche il titolo regionale Middle, la sola rappresentante della Provincia di Udine a conquistare l’oro regionale, imitata in campo maschile da Brizzi, quarto assoluto nella gara vinta da Carlo Rigoni di Primiero, mentre fra le donne si è imposta la meranese Christine Kirchlechner. Alle premiazioni presente Giorgio Di Centa, che non ha escluso un giorno di potersi cimentare nella disciplina. Oltre al lato agonistico, a Paluzza c’è stato un altro momento importante, ovvero l’inaugurazione del primo Centro federale dell’Orientamento della Fiso (Federazione Italiana Sport Orientamento), che ha trovato sede nella struttura del Cesfam. L’accordo, fortemente voluto da Paolo Di Bert e dal presidente dell’Aldo Moro Andrea Di Centa, ha durata triennale e grazie anche alla realizzazione delle cartine di Paluzza, Laghetti e Malga Pramosio, consentirà alle nazionali azzurre e straniere di allenarsi in Carnia. Alla cerimonia era presente anche Manuela Di Centa, che ha sottolineato l’importanza che riveste questo centro per la disciplina ma anche per la montagna carnica.Â