Incontro sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro

Nell’ambito del territorio dell’Alto Friuli, come peraltro nell’intero paese, l’edilizia rimane il settore a più elevato rischio di infortuni, soprattutto in termini di gravità degli eventi.
Il comparto delle costruzioni rappresenta più dell’11% degli occupati dell’Alto Friuli, ogni anno vi si verificano mediamente 260 infortuni (media infortuni denunciati INAIL 2001-2007 – dati INAIL) e sono tristemente noti alle cronache anche diversi eventi mortali.
È dunque sempre più urgente mettere in campo azioni che consentano di ridurre il fenomeno garantendo maggiori condizioni di sicurezza del lavoro. Questo è un compito primario svolto dal Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro del Dipartimenti di Prevenzione che fa capo all’Azienda per i Servizi Sanitari n. 3 Alto Friuli.
E’ noto che risultati efficaci in questo campo si ottengono solo mediante interventi di tipo complessivo che, oltre all’attività di controllo, contemplino anche azioni rivolte ad aumentare la cultura della sicurezza e che coinvolgano tutti gli attori sociali che a diverso titolo agiscono all’interno di questo complesso sistema (committenti, professionisti, imprese).
Nell’ambito dei programmi di prevenzione e promozione della sicurezza del lavoro nel settore dell’edilizia, il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 3 Alto Friuli, Venerdì 11 Giugno alle ore 15.00 presso l’aula magna dell’Ospedale di Gemona presenterà ai coordinatori per la sicurezza che operano in questo territorio i dati  dell’ attività di vigilanza nel comparto svolto negli ultimi 5 anni e le linee di indirizzo per l’attività di prevenzione in edilizia dell’anno 2010.
Con questo intervento il Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.S. 3, oltre a rendere conto di quanto realizzato in passato e dare trasparenza alle azioni in programma, intende aprire un dialogo costruttivo con i tecnici del settore, pur nel rispetto del ruolo di ciascuno. Sono proprio i liberi professionisti, i così detti coordinatori per la sicurezza nei cantieri edili, che possono svolgere un fondamentale compito di prevenzione degli infortuni apprestando una adeguata pianificazione della sicurezza dei lavori, elemento che, al pari di un valido progetto architettonico dell’opera, è essenziale per buon risultato esecutivo.
I documenti presentati saranno disponibili a breve anche sul sito internet dell’A.S.S.3 Alto Friuli.