Cittadinanza onoraria di Chiusaforte per il Soccorso Alpino

Da oggi il Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Sella
Nevea, comandato dal luogotenente Giampietro Zanni, e la
delegazione regionale del Corpo nazionale del Soccorso alpino
e speleologico, guidata da Graziano Brocca, sono cittadini
onorari di Chiusaforte, probabilmente tra i primi Comuni italiani
a conferire questo riconoscimento alle due organizzazioni che
"con tanto lavoro, dedizione, competenza ed altruismo", come
ha sottolineato l’assessore regionale alla Protezione civile
Riccardo Riccardi, si dedicano agli altri, a chi in montagna si
trova i difficoltà.

Il sindaco di Chiusaforte, Luigi Marcon, attribuendo questo
riconoscimento alle Fiamme Gialle della montagna ed ai volontari
del Soccorso alpino e speleo ha messo in luce l’"umiltà ed il
coraggio di volontari e finanzieri", ai quale la comunità di
Chiusaforte guarda con riconoscenza e gratitudine.

A questi "corpi d’elite" del sistema di Protezione civile del
Friuli Venezia Giulia è quindi giunto il ringraziamento da parte
della Regione e del suo presidente Renzo Tondo da parte
dell’assessore Riccardi, il quale ha ricordato il valore di
queste due organizzazioni e dei suoi appartenenti, veri "campioni
di vita".

A loro Riccardi ha quindi raccomandato di essere anche
"ambasciatori del patrimonio della nostra montagna" e di
perseguire nelle loro compagne di acculturamento dei cittadini
che frequentano, spesse volte con superficialità, l’ambiente
montano.  

L’assessore Riccardi ha anche voluto ricordare come tra
Amministrazione del Friuli Venezia Giulia e CNSAS sarà a breve
confermato un più organico accordo di collaborazione per gli
interventi di ricerca di persone disperse e nelle operazioni di
soccorso in montagna ed in grotta.

La convenzione prevede nel triennio 2010-2012 l’attribuzione al
Soccorso alpino e speleo della regione di risorse finanziarie per
150 mila euro, da utilizzarsi soprattutto per l’acquisto di mezzi
ed attrezzature e per attività di formazione, addestramento ed
aggiornamento del personale, mentre a favore della Guardia di
Finanza di Sella Nevea recentemente è stato assegnato un
contributo di 100 mila euro per la ristrutturazione della locale
caserma.

Il Soccorso alpino della Guardia di Finanza, formatosi nel 1965,
conta oggi in Italia 25 Stazioni, dall’area alpina alla Sicilia
(la prossima avrà sede in Sardegna), ed in Friuli Venezia Giulia
si articola in due centri, a Sella Nevea ed a Tolmezzo: la prima,
nata nel febbraio 1975, con 10 finanzieri e tre unità cinofile,
la seconda con 13 uomini e due unità cinofile.

Il Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico del CAI fu
invece istituito nel 1954 ed oggi può contare in regione su circa
340 volontari (280 alpinisti e 60 speleologi), con nove Stazioni
di soccorso alpino (Cave del Predil, Forni Avoltri, Forni di
Sopra, Moggio Udinese-Pontebba, Maniago, Pordenone, Trieste,
Udine-Gemona e Valcellina) e quattro di intervento speleo, nei
quattro capoluoghi di provincia.

La prima Stazione operativa del CNSAS regionale, fondato da
Cirillo Floreanini, ebbe sede – addirittura 56 anni fa – a Cave
del Predil. Negli ultimi anni il CNSAS ha effettuato su tutto il
territorio nazionale una media di oltre 5 mila interventi. Nel
solo 2007, in Friuli Venezia Giulia, sono stati effettuati 158
interventi in montagna ed in grotta, con 192 persone soccorse e
l’impiego di quasi 1.100 volontari.

A conferma dello stretto "rapporto" che deve intercorrere tra le
squadre di soccorso ed il mezzo aereo, in Friuli Venezia Giulia
l’elicottero fu utilizzato per la prima nel 1961, quando
intervenne un velivolo della base aerea di Aviano.

Alla cerimonia di conferimento sono intervenuti il comandante
provinciale della Guardia di Finanza Guido Zelano, i consiglieri
regionali Franco Baritussio e Sandro Della Mea, numerosi sindaci
della regione, il direttore della Protezione civile Guglielmo
Berlasso, il responsabile del Soccorso sloveno Igor Potocnik.Â