Catarifrangenti antiselvaggina sulla strada regionale 355

Udine, 8 agosto 2008

Sulla
strada regionale 355 della Val Degano, nel Comune di Ovaro, nei
tratti in cui da anni si verificano numerosi incidenti agli
autoveicoli causati dalla attraversamento della carreggiata della
selvaggina, sono stati collocati i primi “catarifrangenti
antiselvaggina” (grazie alla rifrazione della luce dei veicoli
sulla carreggiata, spaventano la selvaggina prevenendone
l’attraversamento)”.

A
rendere nota la notizia è il vicepresidente del gruppo Pdl in
Consiglio Regionale, Franco Baritussio che sottolinea come
l’assessore regionale Riccardi sia intervenuto in tempi brevi.

Come
specificato dal Direttore di Fvg-Strade, l’utilizzo di questo
sistema ha portato in Alto Adige alla diminuzione dei sinistri in una
percentuale che varia dal 60 all’80%. Tuttavia, come rilevato
dall’Associazione cacciatori dell’Alto Adige, dopo qualche anno
la selvaggina comincia ad adattarsi a questi sistemi e l’efficacia
di questo tipo di catarifrangente tende a calare nel tempo. Per
queste ragioni in quell’area si stanno studiando e introducendo dei
catadiottri muniti anche di segnalazione acustica (che anche spaventa
e tiene lontana la selvaggina) attivati da un minisistema
fotovoltaico che non abbisogna di rete elettrica; i primi risultati
di questo esperimento potranno essere valutati tra circa un anno”.

Ora
– continua Baritussio – sarà importante seguire e monitorare
i risultati a seguito di questa installazione. Fondamentale sarà
quindi il ruolo della riserva locale di caccia che già si è
efficacemente attivata per segnalare il problema, e
dell’amministrazione comunale, già in costante contatto con
l’assessore Riccardi e Fvg- Strade assieme alle altre
amministrazioni locali della Val Degano per la soluzione dei noti e
storici problemi infrastrutturali della SR 355. Da parte della
Direzione di FVG-Strade è stata altresì espressa
l’intenzione di creare una mappatura dei siti a rischio sulle
strade di propria competenza della regione”.