A Simbach la mostra di Cora Chiavedale
Domenica
25 aprile, nella sala mostre del museo cittadino di Simbach am Inn, si è
inaugurata la mostra offerta dal comune di Tolmezzo alla città gemellata
bavarese. Protagonista la giovane Cora Chiavedale, che espone una ventina di
ritratti femminili, per lo più a figura intera e grandezza naturale.
All’affollata
vernice, allietata pure da musiche italiane, hanno partecipato il borgomastro
Wohl con il predecessore Findl, il consigliere delegato Ioannone in
rappresentanza del sindaco Zearo – impossibilitato a partecipare – con il già
sindaco Cuzzi, i responsabili delle due associazioni del gemellaggio Grosswieser
e Filippi.
Presenti
pure il gruppo di quindici studenti d’ogni età di Tolmezzo e dintorni che
frequentano i due corsi di lingua tedesca, primo e secondo livello, iniziati
lunedì 26, ospiti per una settimana di famiglie di
Simbach.
Le
autorità hanno sottolineato con grande soddisfazione l’alto livello raggiunto
dagli scambi e dalle relazioni tra le due città in soli nove anni: non è
mancata, da parte italiana, una sottolineatura relativa alla concomitante
ricorrenza del 25 Aprile, che ha fornito l’occasione per anticipare che incontri storici saranno organizzati a
partire dal prossimo anno sulle pagine cruciali del novecento, sulle guerre che
videro contrapposti i nostri popoli e su vicende significative e interessanti,
per Tolmezzo ad esempio
Zona
Libera
della Carnia e l’invasione dei Cosacchi.
La
curatrice della mostra Anna Marzona ha presentato l’artista Chiavedale e le
opere, che rimarranno esposte per un mese.
Un
successo pieno, a giudicare dai commenti dell’inaugurazione, una ventata di
colori e giovinezza sulle tele che è sembrata annunciare la primavera anche
nella valle dell’ Inn.
