Spazi incolti e abbandonati, incontro a Lauco
Uno dei principali problemi della
montagna friulana sono gli spazi spesso incolti o abbandonati un
tempo curati dalla popolazione per trarvi fieno oppure pascolo.
Questo immenso patrimonio non può essere lasciato al degrado,
ma necessita di una manutenzione minimale e, se possibile, ritornare
ad essere una fonte utile di risorse per le attività
economiche locali. E’ quanto si propone la proposta di legge
regionale presentata recentemente dal consigliere Franco Baritussio e
da numerosi alti colleghi della maggioranza consiliare.
Proprio per illustrare e verificare le
proposte inserite nel progetto di legge il consigliere Baritussio ha
avuto un incontro presso uno dei Comuni della Carnia maggiormente
interessati all’iniziativa: Lauco. Nella sede municipale ha
partecipato alla riunione il Sindaco Olivo Dionisio e i componenti
della Giunta ai quali il consigliere regionale ha illustrato i
contenuti del provvedimento da lui proposto.
Oltre al Sindaco, che ha salutato in
modo positivo l’iniziativa legislativa, è intervenuto il suo
vice Stefano Adami il quale si è soffermato sulle ricadute
positive riguardanti il turismo ambientale e sull’impatto favorevole
che si avrà sul panorama del territorio. L’assessore Mauro
Piazza ha invece sottolineato le opportunità che potrebbero
derivare anche per le attività agricole locali se supportate
da consistente aiuto per il mantenimento della fruibilità
delle aree già destinate a fieno e pascolo.
Il Sindaco Dionisio ha auspicato che in
tutto l’altopiano ci possano essere possibilità di valorizzare
l’ambiente sulla base anche del già approvato piano pilota
comunale di recupero degli sfalci dei terreni abbandonati ed incolti.
Baritussio ha affermato che la novità
del provvedimento è costituita dalla opportunità data
ai Comuni di agire per via amministrativa al fine di tutelare il
pubblico interesse attraverso la concessione a dei soggetti
operatori. Il Comune come soggetto attuatore diventa protagonista
degli interventi individuando agli inizi due aree quella primaria per
la presenza di vegetazione arborea arbustiva diffusa e quella
secondaria, terreni di recente abbandono senza arbusti. Nella prima
area è previsto un concorso spese per il 90 per cento della
spesa al massimo, nella seconda il mantenimento del contributo è
subordinato alla cura per almeno cinque annate agrarie.
Il Sindaco e la Giunta hanno
ringraziato il consigliere Baritussio per quanto si sta interessando
per l’area montana ed i suoi problemi concreti per la valorizzazione
del territorio.
