Progetto Edipower, sindaci contro la mozione di RC

1-

La presa di posizione dei
consiglieri regionali di Rifondazione Comunista Kociancic, Antonaz e
Pustetto non va giù ai Sindaci di Trasaghis (Augusto Picco),
Bordano (Gianluigi Colomba), Cavazzo Carnico (Dario Iuri) e Verzegnis
(Luciano Sulli). «La mozione – dichiarano unisono i Sindaci –
riportando pari pari le parole di ben noti rappresentanti dei
Comitati locali, è di una leggerezza preoccupante. E’
necessario, a nostro avviso, che un consigliere regionale, prima di
prendere una posizione contro quattro Sindaci eletti direttamente
dalla propria gente, debba quantomeno informarsi in modo serio e
preciso». «Non si può decidere – riprendono –
come riportato nel documento, che il progetto avrà o non avrà
effetti sull’ambiente in base al solo buon senso. E’ necessario,
per essere seri amministratori, che le decisioni siano suffragate da
dati oggettivi. E finora nessuno degli organi interpellati dalla
Regione (a parte l’Ente Tutela Pesca) ha espresso parere negativo
al Progetto. È sconcertante come componenti dell’organo che
è deputato a rilasciare il parere non sappiano che i Comuni
sono stati invitati ad esprimere un loro giudizio a mero titolo
collaborativo, come tra l’altro la Regione ha fatto con molti altri
enti che i consiglieri non citano. Suscita sorpresa che
rappresentanti che siedono in Consiglio Regionale, non sappiano che è
proprio grazie ad esperti contattati fin dall’inizio dai Comuni di
Cavazzo Carnico e Verzegnis se sono state inviate al Ministero
dell’Ambiente richieste di chiarimenti su vari aspetti e che il
Ministero, proprio in base a queste segnalazioni, ha richiesto
integrazioni progettuali al proponente Edipower. E’ ancora più
sorprendente venire accusati di scarsa informazione, quando ci sono
state varie assemblee pubbliche organizzate sia dai Comuni che dai
vari Comitati, nelle quali, oltre ai tecnici della Società
proponente anche vari esperti hanno spiegato alla popolazione il
progetto». Secondo i quattro Sindaci dei Comuni interessati dal
progetto di Edipower, la mozione di Rifondazione Comunista non è
altro che un attacco politico. «Un attacco politico gratuito
che nulla ha a che vedere con il bene dei Laghi di Cavazzo e
Verzegnis. Esortiamo perciò i consiglieri regionali firmatari
della mozione, ad attivarsi per sollecitare l’organo competente, la
Regione, così come prospettato a suo tempo dai Comuni, ad
individuare esperti del settore per una ancor più approfondita
analisi del progetto in modo da evidenziare eventuali carenze».
«Invitiamo infine – dicono i 4 sindaci – per il futuro e se
lo vorranno, i Consiglieri Kociancic, Antonaz e Pustetto a contattare
i sottoscritti che saranno ben lieti di uno scambio di opinioni,
prima di accusarli, del tutto ingiustamente, di scarso o mal
operato».