Basket serie D, Tolmezzo vince la supersfida

VEPRAL PORTOGRUARO – SOLAI CARNIA TOLMEZZO 67-73

VEPRAL PORTOGRUARO –
SOLAI CARNIA TOLMEZZO 67-73 (13-17, 37-41, 46-51)

VEPRAL PORTOGRUARO:
Baruzzo, Zardini 11, Munaron 12, Zorzi 2, Grion 2, Chiesurin 14,
Corradini 11, Barzan, Benvenuto, Burigatto, Sgorlon 15, Deda.
Allenatore: Fantin.

SOLAI CARNIA
PALL.TOLMEZZO
: Bonis 4, Francescatto 16, Scarsini 7, Stefanutti 3,
Adami 12, Tosoni 11, Iob, Marra, Polo 6, Candotti 12, Dereani 2.
Allenatore: Piccottini
Arbitri:
Sissot di
Monfalcone e Zinni di Terzo d’Aquileia.

Cominciamo…….dalla
fine, i giocatori di Tolmezzo nella propria metà campo a
festeggiare e ringraziare tutti i tifosi giunti in Veneto a
sostenerli, vero sesto uomo in campo che ha aiutato i ragazzi ad
andare oltre l’ostacolo della Vepral.

I ragazzi di coach
Piccottini erano consapevoli che serviva una vera e propria impresa
ed una prova di maturità per sconfiggere a domicilio una
squadra costruita a suon di euro per il salto di categoria e la
tensione era palpabile dentro e fuori dalla palestra, tanto che già
alle 16 , palla a 2 alle 17.30, i giocatori di entrambe le formazioni
erano all’interno della struttura a cercare la concentrazione per
affrontare la partita più difficile della stagione.

Nel quintetto veneto
c’è anche Grion che alla vigilia era dato out per problemi
fisici, ma la sua partita dura poco e dopo 2 minuti è
costretto alla prima uscita, il ginocchio destro lo abbandona per la
prima volta, la Vepral ne risente in attacco ed a metà
parziale il solo Munaron trova il canestro anche perchè i
carnici sfoderano una difesa arcigna che argina la fisicità
degli avversari e con Tosoni e Candotti realizzano in area. Sul
finire del quarto Corradini con 4 liberi di fila ed una bomba porta
il finale sul 14-17 dopo il tiro da 7 metri di Stefanutti.

Nel secondo parziale
Solai Carnia prova l’allungo e triple di Scarsini e Adami, 2 in
sequenza, portano il punteggio al 5′ sul 20-32, Portogruaro da grande
squadra non si scompone ed anche aiutata al duo in grigio, comincia
la rimonta, realizza 17 tiri liberi e solo 2 canestri dal campo nel
quarto e va al riposo lungo sul 37-41.

Alla ripresa sembra che
il nervosismo si stia impadronendo della partita, i canestri arrivano
con il contagocce, Tolmezzo, falcidiata dai falli, ricorre ad una
zona 2-3 che esalta l’affiatamento di squadra, i veneti arrivano ad
un solo punto ma le numerose palle perse in attacco gli impediscono
di impattare. E’ una quarto di transizione che prelude ad un finale
degno di categorie superiori, chiusura di parziale sul 9-10 che porta
il punteggio sul 46-51.

Due passaggi fondamentali
nell’ultimo quarto: il primo vede all’inizio Grion nuovamente in
campo in campo per 30” e poi sedersi e molti si sono chiesti perché
una giocatore di 38 anni deve essere costretto a giocare in quelle
condizioni!!!!!

Il secondo è il
doppio fallo fischiato a Corradini ed a Tosoni  relega la guardia tolmezzina
in panchina con 5 falli quando mancano ancora 8′ e 13” alla fine.

A 5′ dalla fine la Solai
Carnia prende un piccolo vantaggio sul 53-60, Francescatto si scrolla
di dosso la nomea di “sbaglia partite importanti” e prende in
mano la squadra, Candotti mette in ritmo Scarsini che non può
sbagliare la tripla dall’angolo, nel frattempo escono per 5 falli
anche Adami e Corradini, coach Piccottini pesca dal fondo della
panchina “Bobo” Bonis che gioca con la tranquillità del
veterano, 22 anni li compie a luglio, regala un assist no-look alla
platea ed al capitano Candotti che segna da sotto e di seguito
realizza una tripla.

La Solai Carnia vede lo
striscione di arrivo anche se Zardini mette la sua unica tripla della
serata. Francescatto segna i 2 liberi del +9 a 40” dalla fine , a
17” Zinni regala 3 tiri liberi a Sgorlon che segna e ringrazia,
l’ultima azione vede in campo anche il giovane carnico Ermes Iob
visto che in panchina seduti per 5 falli ci sono Stefanutti, Tosoni,
Adami, Candotti e Dereani, dopo la sirena scoppia la gioia di
giocatori, dirigenti e tifosi per essere riusciti nell’impresa.

Onori agli sconfitti che,
con il loro “faro” Grion a mezzo servizio, hanno lottato fino
alla fine con correttezza, elogio al collettivo della Solai Carnia,
dove tutti hanno fatto il loro compito sapendo che questo era il solo
modo per vincere questa partita ed al suo coach Piccottini per aver
preparato con meticolosità la gara.

La Solai Carnia è
ora sola al comando del girone rosso, ma il campionato non è
comunque finito e nemmeno la salita , sabato alle 18.30 va in scena a
Tolmezzo il derby con l’imprevedibile Gemona terza forza del torneo e
nell’ultima di campionato, mercoledì 31 marzo, giocherà
in casa della quarta ovvero San Vito, per i carnici vietato sbagliare
anche una sola partita perché con arrivo a pari punti sono in
vantaggio i veneti per differenza canestri.