Afds, nel 2010 anche Tondo fra i premiati
Renzo Tondo siederà il prossimo anno tra i donatori premiati
dall’Associazione friulana donatori di sangue (Afds).
E’ la promessa che si sono scambiati il presidente della
Regione, a cui mancano solo tre donazioni per giungere a quota
50, e il presidente dell’Associazione donatori di sangue, Renzo
Peressoni, in occasione del 51.o congresso dell’Afds tenutosi ad
Arta Terme, 38 anni dopo l’ultimo evento organizzato nella
cittadina carnica.
"Il mio ringraziamento più caloroso – ha esordito Tondo nel
discorso che ha preceduto le premiazioni – va oggi ai donatori
che hanno in questi anni offerto un gesto importante per la
nostra comunità friulana, regionale, ma anche nazionale,
intervenendo con quello spirito di solidarietà che noi tutti
abbiamo saputo mostrare sin dal terremoto del 76. Siamo figli,
infatti, di un’esperienza tragica che ci ha fatto sperimentare,
da un lato l’orgoglio di appartenere a una comunità e,
dall’altro, la solidarietà altrui. Proprio noi che abbiamo fatto
una grande ricostruzione possiamo dire che non avremo potuto
raggiungere questi risultati senza la solidarietà di tutti: è
giusto quindi – ha osservato il presidente – che un popolo come
il nostro restituisca e partecipi con un grande gesto quotidiano
al bene della comunità".
Tondo ha rinnovato anche il ringraziamento a tutti i dirigenti
dell’associazione che conta oltre 50mila donatori, di cui 2.500
nuovi iscritti, "senza i quali – ha detto – non sarebbe possibile
reggere una rete così ampia di servizi alla comunità".
Il governatore ha poi colto l’occasione per ricordare alla
vastissima platea di convenuti al congresso le più importanti
linee di azione della politica regionale per fronteggiare la
crisi – la stagione delle infrastrutture, il sostegno alle
piccole e medie imprese, la garanzia di ammortizzatori sociali
per i lavoratori in difficoltà – infondendo anche un messaggio di
fiducia nel momento in cui il 65 per cento delle famiglie della
regione dichiara di temere il futuro per la precarietà dei
bilanci.
"Anche questa crisi terminerà e voglio che il Friuli Venezia
Giulia sia pronto a ripartire: i segnali positivi ci sono", ha
affermato Tondo citando a tal proposito l’aumento del flusso di
traffico merci sulle autostrade regionali, quello di container
nel porto di Trieste e sull’Aussa Corno, l’inaspettata tenuta
delle piccole e medie imprese alla ripresa autunnale.
"E’ giusto trarre stimoli per infondere fiducia. Quando sarà
passata questa crisi ci ritroveremo in un mondo con meno diritti
e garanzie ma con più opportunità, dove ciascuno dovrà tirare
fuori il meglio di se stesso per affrontare il cambiamento", ha
ricordato Tondo.
Confortanti i dati ricordati dal presidente dell’Afds udinese,
Renzo Peressoni. Contrariamente al resto d’Italia le donazioni in
regione sono in aumento: a fine agosto, infatti, erano 1630 in
più rispetto al 2008. Resta alta però anche la richiesta di
sangue.
Al convegno, dove sono stati premiati 3117 "volontari del dono"
distintisi per la loro costanza e disponibilità, sono intervenuti
anche il sindaco di Arta, Marlino Peresson, l’assessore
provinciale Adriano Piuzzi, il presidente della sezione locale
Afds, Francesco Di Monte, Ennio Scridel, sindaco di Fiumicello,
prossima sede del 52 congresso, il rappresentante Afds della
Carnia orientale, Arno Pittino, il presidente della Fidas
Calabria, Saverio Mannino.
