Esplosione in un appartamento a Udine, due feriti per una fuga di gas: uno è grave
Un boato improvviso, avvertito distintamente anche nelle zone limitrofe, poi l’allarme, l’arrivo dei soccorsi e l’evacuazione precauzionale di decine di residenti. Momenti di paura nel quartiere Villaggio del Sole, a Udine, dove un’esplosione provocata da una fuga di gas all’interno di un appartamento di via Val Saisera ha causato il ferimento di due persone, una delle quali ha riportato gravi ustioni.
L’incidente si è verificato nella giornata di oggi, martedì 27 ottobre, all’interno di un alloggio di un condominio Ater. Secondo quanto accertato dai vigili del fuoco, all’origine dell’esplosione ci sarebbe stata una perdita di gas dal raccordo di collegamento al piano cottura. La dispersione avrebbe provocato un accumulo di gas nell’ambiente, seguito da un innesco accidentale le cui precise modalità sono ancora in fase di ricostruzione.
In un primo momento, le informazioni giunte ai soccorritori parlavano di un operaio gravemente ustionato mentre stava eseguendo alcuni lavori insieme a un collega. I successivi accertamenti hanno però permesso di chiarire che si è trattato di un incidente domestico. A rimanere ferito più seriamente è stato infatti l’inquilino dell’appartamento, un’abitazione recentemente locata e ancora in fase di allestimento, dove l’uomo stava probabilmente effettuando alcuni interventi di manutenzione.
Assieme a lui si trovava un amico, rimasto coinvolto nell’esplosione ma con conseguenze più lievi, anche perché si trovava a maggiore distanza dal punto in cui si sarebbe verificato l’innesco. Entrambi sono stati soccorsi e trasportati in ospedale. Le condizioni dell’inquilino destano maggiore preoccupazione a causa delle ustioni riportate.
L’esplosione ha fatto immediatamente scattare un imponente dispositivo di emergenza. Sul posto sono intervenuti numerosi equipaggi dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Udine, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e negli accertamenti tecnici necessari a individuare le cause dell’incidente. Presenti anche i carabinieri del Nucleo radiomobile e la Polizia, che hanno avviato le verifiche per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Per ragioni di sicurezza è stata disposta l’evacuazione precauzionale degli abitanti del vano scala interessato dall’episodio, che comprende complessivamente 15 alloggi. I residenti hanno dovuto temporaneamente lasciare le proprie abitazioni per consentire ai soccorritori di effettuare tutti i controlli necessari ed escludere ulteriori situazioni di pericolo.
Sul posto sono intervenuti anche i tecnici di AcegasApsAmga, incaricati delle verifiche sugli impianti, mentre Ater Udine ha immediatamente mobilitato il proprio personale per seguire l’evolversi della situazione e coordinare, per quanto di competenza, gli interventi sul fabbricato.
L’emergenza è rientrata intorno alle 15, quando, terminate le verifiche tecniche e di sicurezza, gli inquilini hanno ricevuto l’autorizzazione a rientrare nelle rispettive abitazioni. Gli accertamenti hanno confermato l’agibilità di tutti i 15 alloggi, compreso quello nel quale si è verificata l’esplosione. Non sono state inoltre riscontrate interruzioni delle forniture di gas ed energia elettrica.
Ater Udine ha confermato che l’intervento si è concluso regolarmente, sottolineando la collaborazione tra il proprio personale, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e gli altri enti coinvolti nella gestione dell’emergenza.
«La priorità è stata quella di interfacciarsi tempestivamente con le forze dell’ordine e con gli enti intervenuti, seguendo con attenzione l’evolversi della situazione e garantendo una risposta immediata per tutti gli aspetti di competenza di Ater – ha dichiarato il direttore, l’ingegner Lorenzo Puzzi –. Il nostro personale si è attivato fin da subito per verificare le condizioni dello stabile e seguire gli interventi».
Il direttore ha quindi rivolto un pensiero alle persone coinvolte nell’incidente e ai residenti che hanno vissuto momenti di apprensione: «Siamo vicini alle persone coinvolte e agli inquilini, che hanno vissuto momenti di comprensibile preoccupazione. Desidero rassicurare tutti sul fatto che Ater ha seguito la situazione con la massima attenzione, in costante collaborazione con i soggetti preposti».
Resta ora da chiarire nel dettaglio come si sia verificato l’innesco che ha trasformato la perdita di gas in un’esplosione. Gli accertamenti proseguono mentre l’attenzione rimane concentrata soprattutto sulle condizioni dell’inquilino rimasto gravemente ustionato.
