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L’Arcidiocesi di Udine ricorda i “preti del terremoto” con un convegno a Buja

Si concluderanno domenica 25 ottobre le iniziative promosse dall’Arcidiocesi di Udine per il cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976. L’appuntamento finale è il convegno ecclesiale intitolato “Dare la vita”, in programma alle ore 15:30 presso il teatro “Casa della gioventù” di Buja.

L’incontro prenderà le mosse dal ricordo dei “preti del terremoto” e dell’allora arcivescovo monsignor Alfredo Battisti, figure chiave nel supporto morale e materiale alle popolazioni colpite dal sisma. Come sottolineato dal coordinatore dei lavori, don Federico Grosso, il clero di allora rappresentò una guida fondamentale per la comunità, affiancando i cittadini sia nella fase dell’emergenza sia in quella della ricostruzione.

Oltre alla rievocazione storica, il convegno proporrà un momento di confronto sul presente della Chiesa friulana, segnato da un profondo mutamento demografico e vocazionale: dai circa 700 sacerdoti attivi nel 1976 si è passati agli attuali 194. Questo tema sarà al centro di una tavola rotonda a cui interverranno don Daniele Antonello (rettore del Seminario interdiocesano di Castellerio), il seminarista Matteo Ranieri e suor Jessica Soardo. I lavori saranno chiusi dalle riflessioni del vicario generale monsignor Dino Bressan e dell’arcivescovo di Udine, monsignor Riccardo Lamba. La partecipazione all’evento è libera e gratuita.

(nella foto l’arcivescovo Alfredo Battisti)