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Maltempo in arrivo sul Friuli Venezia Giulia: allerta arancione in montagna, rischio temporali e mareggiate

Il maltempo torna a colpire il Friuli Venezia Giulia, con piogge intense, temporali e forti raffiche di vento che potrebbero provocare disagi e criticità in diverse zone della regione. La Protezione civile ha diramato un’allerta meteo arancione per le aree montane e gialla per la pianura e la costa, valida dalla mezzanotte di mercoledì 21 ottobre fino alle 6 di giovedì 22 ottobre.

A determinare il peggioramento sarà l’avvicinamento di una depressione atlantica, che porterà sulla regione correnti sostenute meridionali in quota e venti di Scirocco al suolo. Una configurazione meteorologica destinata a provocare precipitazioni diffuse, localmente molto intense, accompagnate da temporali.

Le situazioni più critiche sono attese sulle Prealpi Carniche, dove le piogge potranno raggiungere intensità molto elevate soprattutto durante la notte e nelle prime ore della mattinata di mercoledì. Su tutta la fascia montana sono previste precipitazioni temporalesche da intense a molto intense, con possibili ripercussioni sulla stabilità dei versanti e sulla rete idrografica minore.

In pianura le piogge saranno da abbondanti a intense, seppure intermittenti, mentre lungo la costa le precipitazioni risulteranno generalmente da moderate ad abbondanti. A preoccupare, sul litorale, sarà soprattutto il vento di Scirocco, previsto sostenuto e particolarmente intenso nelle ore mattutine, soprattutto verso il Veneto.

Tra Lignano Sabbiadoro e Grado sono probabili mareggiate, mentre nella mattinata di mercoledì non si escludono fenomeni di acqua alta. Temporali potranno interessare tutte le zone della regione.

Il bollettino del Centro Funzionale Decentrato evidenzia il rischio di diffuse situazioni di crisi nella rete idrografica minore e nei sistemi di drenaggio urbano, in particolare nelle aree montane. Le precipitazioni potrebbero inoltre determinare l’innalzamento dei corsi d’acqua di pianura, fenomeni di instabilità dei pendii e locali interruzioni della viabilità. Ulteriori problematiche potrebbero essere causate dal vento.

Per le zone FVG-A e FVG-B, corrispondenti alle aree montane, è stata dichiarata l’allerta arancione per criticità idrogeologica moderata. Nella zona FVG-C, che comprende pianura e costa, l’allerta è invece gialla, con criticità idrogeologica e idraulica ordinaria. Nessuna allerta è prevista per la zona FVG-D.

Il peggioramento dovrebbe proseguire, seppure in attenuazione, anche nella giornata di giovedì 22 ottobre, quando sono attese precipitazioni residue, localmente ancora abbondanti sui settori orientali della regione. In montagna la quota neve si manterrà indicativamente oltre i 1.500 metri.