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Paluzza pronta a festeggiare i 100 anni del suo Duomo con l’Arscivescovo Lamba

Cento anni di Duomo, ma una storia che affonda le proprie radici molto più lontano nel tempo. Dopo mesi di incontri, musica, ricerca, memoria e partecipazione, domenica 25 ottobre 2026 alle ore 10.30 Paluzza chiuderà ufficialmente le celebrazioni per il Centenario del Duomo di Santa Maria con una solenne celebrazione alla presenza dell’Arcivescovo di Udine, Monsignor Riccardo Lamba.

A rendere particolarmente significativo l’appuntamento sarà la partecipazione congiunta di sei realtà corali dell’Alto Bût: la Corale “Duomo di Paluzza”, il Coro “Magiche Note” di Paluzza, la Corale “Giovins Cjanterins di Cleulas” di Cleulis, la Corale “Teresina Unfer” di Timau, l’Associazione “Corale di Treppo” di Treppo Ligosullo e il Coro “Sutrio inCanta”.

Le formazioni saranno riunite sotto la direzione del Maestro Adriano Zanier, con Giuliano Banelli all’organo.

La celebrazione del 25 ottobre conclude idealmente un percorso iniziato il 6 marzo 2026, esattamente cento anni dopo la consacrazione del Duomo, avvenuta il 6 marzo 1926. In quella stessa occasione la chiesa era tornata ad accogliere la comunità dopo due mesi di lavori, resi possibili anche grazie al contributo degli abitanti di Paluzza, confermando ancora una volta il forte legame tra il paese e il suo Duomo.

Durante l’anno il Centenario è diventato però qualcosa di più di una ricorrenza. Attraverso iniziative musicali, culturali e di ricerca, il Duomo è stato raccontato nelle sue diverse dimensioni: luogo di fede, testimonianza artistica, memoria collettiva e punto di incontro tra generazioni.

Tra i momenti più significativi, anche il progetto “Rilevare e rivelare il Duomo di Paluzza”, realizzato dagli studenti dell’ISIS “Fermo Solari” di Tolmezzo, che attraverso rilievi, strumenti digitali, modelli tridimensionali e il documentario “Il Duomo e la sua gente” ha restituito uno sguardo nuovo sul patrimonio storico e umano custodito dalla chiesa.

Perché i cento anni celebrati nel 2026 raccontano in realtà una storia molto più antica. Nell’attuale edificio sopravvive infatti l’abside quattrocentesca della precedente chiesa di Santa Maria, documentata già nel 1377, con gli affreschi cinquecenteschi di Giuseppe Furnio e la preziosa ancona lignea rinascimentale di Antonio Tironi. Per secoli quella stessa chiesa fu anche luogo di sosta e di preghiera dei cramârs, gli ambulanti carnici che percorrevano la strada verso il Passo di Monte Croce Carnico, l’Austria e il Nord Europa.

È anche per questo che la celebrazione conclusiva vuole essere non soltanto la chiusura di un anniversario, ma un momento restituito all’intera comunità: alle generazioni che durante e dopo  un evento disastroso com’è stata la prima guerra mondiale, hanno costruito e custodito il Duomo e a quelle che oggi ne raccolgono la memoria.

Un percorso lungo un anno si conclude dunque là dove era iniziato: nel Duomo e attorno alla sua gente.

DETTAGLI DELL’EVENTO

Quando: domenica 25 ottobre 2026, ore 10.30
Dove: Duomo di Santa Maria – Paluzza (UD)
Con la partecipazione di: Mons. Riccardo Lamba, Arcivescovo di Udine
Musica: sei formazioni corali di Paluzza, Cleulis, Timau, Treppo Ligosullo e Sutrio
Direttore: Maestro Adriano Zanier
Organista: Giuliano Banelli