Moggio, Giangiacomo Feltrinelli prende vita attraverso il fumetto e la parola
Domenica 18 ottobre, alle ore 18.00, il Centro polifunzionale “R. Treu” di Moggio Udinese ospiterà “Giangiacomo Feltrinelli. Rivoluzione permanente”, un appuntamento che porta sul palco la biografia a fumetti dedicata al grande editore, nel centenario della sua nascita.
Editore, intellettuale, uomo di cultura e rivoluzionario: Feltrinelli è una una figura che ha attraversato le contraddizioni del suo tempo, convinto che i libri potessero contribuire a cambiare il mondo. Dalla pubblicazione del Dottor Živago alla battaglia contro la censura per Tropico del Cancro, fino alla fondazione della biblioteca e della casa editrice, emergono gli episodi di una vita intensa, restituita attraverso una narrazione in prima persona. Le parole attribuite a Feltrinelli provengono dai suoi scritti, dalle lettere, dalle interviste e dalle dichiarazioni: è la sua voce autentica a guidare il racconto, in un dialogo tra rigore documentario e libertà espressiva del fumetto.
Editore, intellettuale, uomo di cultura e rivoluzionario: Feltrinelli è una una figura che ha attraversato le contraddizioni del suo tempo, convinto che i libri potessero contribuire a cambiare il mondo. Dalla pubblicazione del Dottor Živago alla battaglia contro la censura per Tropico del Cancro, fino alla fondazione della biblioteca e della casa editrice, emergono gli episodi di una vita intensa, restituita attraverso una narrazione in prima persona. Le parole attribuite a Feltrinelli provengono dai suoi scritti, dalle lettere, dalle interviste e dalle dichiarazioni: è la sua voce autentica a guidare il racconto, in un dialogo tra rigore documentario e libertà espressiva del fumetto.
Un’occasione per riscoprire una personalità che ha lasciato un segno profondo nella storia culturale italiana e per interrogarsi sul potere delle idee, sulla libertà di espressione e sulla capacità dei libri di alimentare il cambiamento.
A guidare il pubblico in questo viaggio saranno Davide Toffolo, maestro riconosciuto del fumetto italiano, fumettista, cantautore e frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti, e Giulio D’Antona, giornalista, scrittore e sceneggiatore. Insieme, daranno vita a un racconto che intreccia immagini, parole e lettura scenica, trasformando la graphic novel in un’esperienza dal vivo.
L’iniziativa è realizzata con il finanziamento della Regione nell’ambito del Progetto “È una montagna per giovani”, seguito e coordinato dall’assessore Michele Bobaz.
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